Strategie di trading: l’analisi dei volumi e del flusso ordini

Alessio Trappolini

25/06/2019

25/06/2019 - 13:21

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Le strategie di trading basate sui volumi e sul flusso degli ordini che arrivano in un mercato sono tra le più efficaci per un’operatività di successo

Nell’approfondimento dedicato alle migliori strategie di trading di questa settimana vengono presentati gli strumenti e le tecniche operative più efficaci per operare sui mercati finanziari utilizzando i volumi.

Come con qualsiasi approccio di trading, anche nelle tecniche basate sui volumi ci sono alcuni termini tecnici che i trader dovrebbero conoscere, ed è per questo che verranno spiegati con dovizia di particolari e poi presentati accanto a strategie operative concrete.

L’approfondimento è a cura di TRADERS’ Magazine Italia.

Indicatori di volume

Come suggerisce il nome, questa famiglia di indicatori si basa sui volumi dei mercati finanziari.

La maggior parte dei trader osserva il volume direttamente dal grafico, dove di solito viene mostrato in basso come un grafico a barre (istogramma). Esso mostra il volume tradato in un certo periodo (volume per tempo). Se il trader osserva un grafico da 5 minuti, il volume delle negoziazioni viene poi visualizzato nei rispettivi cinque minuti, ad esempio dalle 09:15 alle 09:20.

Un altro indicatore molto popolare è il Volume Profile, in italiano Profilo dei Volumi (figura 1), è un indicatore posizionato orizzontalmente sull’asse delle ordinate che visualizza il volume per ciascun livello di prezzo (volume per prezzo).

Esistono tre diversi tipi di Volume profile:

  • Il Volume profile Micro mostra il profilo dei volumi nei footprint chart (rappresentano prezzo, volume e flusso degli ordini in un punto dati), Grafici a Tick o unità temporali molto piccole. È principalmente utilizzato per lo scalping.
  • Il Volume profile Intraday mostra il profilo dei volumi del giorno e viene utilizzato per trovare le parti più importanti del giorno corrente.
  • Il Volume profile Composite mostra il profilo dei volumi dell’intero contratto o per un periodo di tempo più lungo, e serve a identificare resistenze e supporti.

Un altro indicatore importante è il Volume Weighted Average Price (in breve VWAP). Questo è il prezzo medio ponderato per il volume di un particolare giorno di trading.

A differenza di una media mobile, prende anche in considerazione il volume di trading dei prezzi individuali e quindi fa una dichiarazione importante circa il «prezzo equo» del giorno fino a quel momento. Dato che questo è rilevante per molti trader istituzionali, il VWAP spesso agisce in fasi laterali come una calamita, verso cui il prezzo ritorna. In un movimento di tendenza, d’altro canto, può svilupparsi in veste di supporto o resistenza.

L’order Book

L’order book è indicato anche come DOM (profondità di mercato). Nella figura 2 possiamo vedere l’order book con i migliori prezzi bid e ask. Per la maggior parte dei broker, può anche essere utilizzato direttamente per l’inserimento e lo spostamento degli ordini.

Inoltre, le piattaforme professionali per il trading del flusso degli ordini offrono una varietà di plug-in e la possibilità di personalizzare il DOM, ad esempio tramite il cosiddetto «Smart DOM». Al giorno d’oggi, il problema più grande per i trader orderflow sono gli algoritmi, in particolare i trader ad alta frequenza (HFT). Lo Smart DOM cerca di riconoscere e analizzare tali algoritmi.

Time and Sales

La lista Time & Sales (figura 3) è una panoramica delle transazioni che sono state effettivamente elaborate e, insieme all’order book e ai grafici, è uno dei migliori strumenti per il daytrading.

Esso mostra ogni singolo trade di un titolo, esattamente al momento, prezzo e volume giusto. Di conseguenza, si può anche riconoscere il flusso degli ordini del rispettivo titolo. Solo con la lista Time & Sales, potrebbe essere piuttosto difficile ottenere un vantaggio, ma insieme all’order book e ai grafici il tutto diventa utile.

Analisi del Bid e dell’Ask

Il Bid è il miglior prezzo attuale sul mercato al quale gli acquirenti sono disposti ad acquistare il prodotto. Al contrario, l’Ask è il miglior prezzo a cui i venditori sono disposti a vendere il loro prodotto. In altre parole, quando si acquista con un ordine di mercato, si acquista un limit order dal lato ask. In caso di vendita a mercato, quindi, si mette un limit order sul lato bid. Pertanto, in un ordine di mercato si perde lo spread tra bid e ask.

I movimenti in aumento sono innescati da uno o più trader che acquistano il lato ask vuoto. Non appena un certo prezzo sul lato ask non ha più un limit order, il prezzo si sposta al livello superiore successivo (up-tick). Al contrario, i movimenti in caduta, sono a loro volta innescati da uno o più trader che vendono il lato bid. Non appena una determinata offerta sul lato bid non ha più un li- mit order, questo prezzo si sposta al livello inferiore successivo (downtick). Inoltre, il movimento dei prezzi può anche essere attivato (più rapidamente) se molte offerte bid o ask vengono improvvisamente ritirate o regolate a un livello più alto o più basso, ad esempio dopo notizie importanti.

Lo spread tape (figura 4) mostra il volume di trading basato su bid e ask, che è stato gestito durante un movimento di prezzo. Questo è molto utile per analizzare il comportamento delle transazioni di altri operatori di mercato, mentre ci si avvicina a un certo livello di prezzo. Inoltre, è anche possibile vedere il volume all’interno dello spread, nonché il delta cumulativo (indica se predomina l’acquirente o il venditore).

Un altro utile strumento è lo squilibrio del flusso degli ordini o il grafico degli squilibri Bid/Ask. Utilizzando un filtro, è possibile misurare l’impatto degli ordini di mercato eseguiti su bid e ask e quindi identificare gli operatori di mercato più aggressivi. In altre parole, è possibile trovare una certa pressione di acquisto o di vendita in modo da non posizionarsi contro il flusso degli ordini prevalente.

Conclusioni

Con il trading sul flusso degli ordini, non si osservano più i mercati dall’esterno, ma dall’interno: si guarda direttamente al cuore dei mercati.

Orkan Kuyas è attivo in borsa dal 1999. Trading su azioni, futures, Forex, derivati e opzioni fanno parte della sua attività quotidiana. Gestisce la trading room FBT, che è ora una delle sale di trading più popolari della Germania. Mostra i suoi trade e le sue strategie in diretta su Facebook, dove si è sviluppata, in breve tempo, una delle più grandi comunità di borsa in Germania (orkankuyas.com).

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