Comincia male anche questa nuova ottava per la sterlina, che aggiorna i minimi di periodo su euro e dollaro americano. Sul forex il tasso di cambio euro/sterlina è salito a 0,8553, tornando così sui livelli segnati nel dicembre 2011. Male anche il cambio sterlina/dollaro, che è sceso questa mattina a 1,5714 sui minimi più bassi degli ultimi 5 mesi. A mettere sotto pressione il pound sono diversi fattori di carattere politico e macroeconomico.
In primis c’è il rischio di una terza recessione in quattro anni, dopo che nell’ultimo trimestre del 2012 il pil inglese si è contratto dello 0,3% oltre le attese degli analisti finanziari, che si aspettavano una flessione dello 0,1%. Dal picco del 2007 l’economia britannica si è contratta del 3,5%. Ora il rischio di un downgrade da parte delle agenzie di rating si fa sempre più probabile. Inoltre, pesano anche le speculazioni sulla possibile uscita del Regno Unito dall’UE: al momento sembrano esserci più favorevoli che contrari.
Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare i rating di SEGNALIDIFOREX.IT sulla sterlina, pubblicati lo scorso 20 gennaio 2013: http://www.segnalidiforex.it/2013/01/forex-rating-20012013-ore-11-25/
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