Starbucks sta per arrivare in Italia e con l’apertura delle nuove sedi è prevista anche la creazioni di nuove posti di lavoro. Vediamo insieme le novità.
Una delle notizie dell’anno è il fatto che Starbucks, la nota catena di caffetterie americana, ha deciso di investire in Italia, con l’apertura di nuove sedi e la creazioni di nuovi posti di lavoro.
Oltre a chiedersi dove apre Starbucks in Italia, molti vorranno sapere se ci sono anche possibilità concrete di assunzioni.
Nonostante le varie voci circolate in questi ultimi anni non si siano rivelate vere, ora è arrivata l’ufficialità dell’apertura in Italia di Starbucks: la prima sede sarà inaugurata a Milano e dovrebbe aprire in Piazza Cordusio, all’interno dell’ex stabile delle Poste, nella seconda metà del 2018.
La notizia è stata confermata da una nota di Antonio Percassi, l’imprenditore a capo del Gruppo Percassi che è partner italiano del brand di caffetterie.
Alla prima apertura della sede italiana di Starbucks potrebbero seguirne altre, per un totale di 300 punti vendita nel giro di cinque o sei anni.
L’amministratore delegato della Starbucks Howard Schultz ha recentemente dichiarato in un’intervista rilasciata a La Repubblica di voler creare nuove prospettive occupazionali nel nostro paese. Vediamo insieme dove apre Starbucks in Italia e i nuovi posti di lavoro che offrirà.
Starbucks Italia 2018: dove apre?
La catena internazionale di caffetterie di Starbuck arriva anche in Italia e ha scelto come prima sede la città di Milano.
Starbucks è un franchising che nasce nel 1971 a Seattle ed offre ai propri clienti un’ampia scelta di caffè e dolci. Oggi l’azienda conta 22 mila punti vendita presenti in 67 paesi del mondo, tra cui presto figurerà anche l’Italia.
Dopo una settimana dalla prima inaugurazione, infatti, si parla dell’apertura di altri 4 o 5 punti vendita tra Milano e Roma e poi da lì, sulla base della risposta ottenuta sul territorio, si proseguirà nell’apertura delle varie sedi.
Secondo quanto dichiarato da Schultz, l’idea è quella di offrire agli italiani un prodotto pensato appositamente per loro, adattando la vendita dei prodotti al nostro mercato.
Non bisogna dimenticare, infatti, che il successo di Starbucks è anche dovuto ad un viaggio di Schultz in Italia che gli ha permesso di conoscere il nostro caffè e di esportarlo negli Stati Uniti.
Secondo le notizie degli ultimi mesi, le caffetterie saranno situate in zone centrali e punteranno sull’offerta digitale, con un target costituito da professionisti, imprenditori, banchieri ed avvocati.
Starbucks Italia 2018: nuovi posti di lavoro in arrivo?
L’apertura di nuove sedi pianificata da Starbucks porterà senza dubbio alla nascita di nuovi posti di lavoro in Italia per assumere le figure professionali da impiegare nelle caffetterie.
Lo stesso Schultz ha confermato che l’investimento sul territorio italiano sarà di diverse decine di milioni di euro e che l’obiettivo è anche portare occupazione in Italia, assumendo centinaia di persone con stipendi più alti della media di settore.
Perché ciò accada si dovrà attendere l’apertura delle nuove sedi, che avranno bisogno di responsabili di vario tipo, ma anche cassieri e addetti al bancone.
Se siete fra gli interessati alle future assunzioni Starbucks e alle opportunità già presenti la cosa migliore da fare è visitare la pagina “careers” (Lavora con noi) sul sito ufficiale di Starbucks, rispondendo agli annunci online e caricando il vostro cv nell’apposito form online.