Standard & Poor’s: possibile downgrade sulla Cina.

Raffaele Guerra

8 Marzo 2012 - 11:34

Standard & Poor’s: possibile downgrade sulla Cina.

Standard & Poor’s ha fatto sapere oggi che la Cina potrebbe affrontare alcuni downgrade nei prossimi sei mesi, dal momento che aumentano i rischi di rifinanziamento.

I prezzi delle case cinesi potrebbero subire un calo del 10% entro giugno, rispetto al livello registrato l’anno precedente, mentre il volume delle vendite potrebbe cambiare di poco o addirittura scivolare nel corso del 2012: questo è quanto ha fatto sapere l’agenzia di rating Standard & Poor’s attraverso una nota resa pubblica oggi. Altri motori dell’economia cinese, tra cui le più grandi società immobiliari, stanno offrendo sconti, ha dichiarato la società di rating.

«Il peggio deve ancora venire per le aziende cinesi,» hanno dichiarato gli analisti di S&P guidati da Bei Fu nella relazione di oggi. «Molti motori dell’economia cinese possono potrebbero incontrare un aumentato rischio di rifinanziamento a causa delle vendite più deboli nel campo delle proprietà, di costi di finanziamento elevati, e di stretta liquidità. E questo aumenterà la pressione sul rating».

Il premier Wen Jiabao, nel suo rapporto di lavoro al Congresso Nazionale del Popolo il 5 marzo, ha dichiarato che la regolamentazione del mercato immobiliare è in una «fase cruciale». Il governo prevede una percentuale del 7,5% per l’espansione del Prodotto Interno Lordo di quest’anno, in calo rispetto all’obiettivo dell’8% in vigore dal 2005.