Spagna: le nuove misure di austerità trascurano la crescita interna.

Raffaele Guerra

3 Aprile 2012 - 10:15

Spagna: le nuove misure di austerità trascurano la crescita interna.

Il governo spagnolo è solo a più di 100 giorni di attività, ma ha già implementato una manciata di riforme nel settore del lavoro e della finanza.

Anche se le misure sono state accolte con proteste in Spagna, il governo resta impegnato a ridurre drasticamente il deficit di bilancio al 5,3% del PIL nel 2012 dall’8,5% del 2011. L’esecutivo guidato da Rajoy ha introdotto altre misure di austerità per 27 miliardi di euro nel 2012 proprio venerdì scorso.

Tuttavia, nonostante gli sforzi del governo conservatore, che sta ancora lottando per mantenere la fiducia del mercato, il rendimento dei titoli a 10 anni è salito al 5,40% venerdì, rispetto al 4,96% di appena un mese fa.

Il ministro dell’Economia spagnolo Luis De Guindos non è ancora sceso nei dettagli del piano di bilancio, ma ha osservato che la nuova serie di misure di austerità sarà incentrata sui tagli alla spesa piuttosto che sugli aumenti fiscali.

Dopo tutto, il Primo Ministro Rajoy ha già espresso la sua opposizione ad aumentare le tasse. Tuttavia, non tutti sono convinti che gli aumenti fiscali siano evitabili.

I guru dell’economia pensano che per risparmiare 27 miliardi di euro il governo dovrà aumentare le tasse sul reddito, oltre agli aumenti necessari sui prezzi dell’elettricità, all’abolizione delle agevolazioni fiscali per le aziende e al mantenimento delle retribuzioni dei dipendenti pubblici ad un livello stagnante.

Dalla bozza del piano di bilancio appare chiaro che le autorità regionali devono assumersi la maggior parte del carico. Sono stati loro che hanno deviato dal bilancio dello scorso anno, quindi devono essere anche quelli che dovranno pagare per risolvere il problema. Il piano iniziale impone che devono ridurre i loro deficit del 50% quest’anno.

Per questo motivo, le autorità regionali dovranno affrontare un sacco di scelte difficili sulla loro strada. Saranno costrette a fare tagli di bilancio determinati sia nell’assistenza sanitaria e nell’istruzione. Questo potrebbe non andare a favore dell’ordine pubblico. Potrebbero verificarsi disordini civili più forti, simile a quelli che sono accaduti in Grecia.

Qual è la reazione al piano di bilancio del governo?

Sembra che i pareri di funzionari finanziari e investitori siano discordanti.

Da un lato, abbiamo una manciata di investitori che non sono felici. L’economia spagnola è già prevista per una contrazione di oltre l’1,7%, e le misure di austerità supplementari probabilmente manderanno il Paese in una recessione profonda.

I funzionari dell’UE, d’altra parte, hanno molto lodato gli sforzi compiuti dalla Spagna. Per esempio, Olli Rehn, commissario europeo per dell’Economia e delle Finanze, ha commentato che, anche se la Spagna è in una situazione difficile, le misure adottate sono coerenti con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità delle finanze pubbliche.

Non possiamo negare che l’impegno ritrovato in Spagna per ripristinare la fiducia degli investitori è lodevole. Tuttavia, sembra che il primo ministro Rajoy sia troppo concentrato sul voler impressionare i funzionari dell’UE che sull’economia nazionale. Sta probabilmente concentrandosi troppo sul deficit di bilancio a scapito della crescita economica.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics.