La Spagna si avvia all’approvazione di un giro di vite sulle frodi fiscali, dal momento che il primo ministro Mariano Rajoy sta raddoppiando gli sforzi per colmare il deficit e per convincere gli investitori che l’aumento degli oneri finanziari non obbligherà il paese a ricorrere a un piano di salvataggio europeo.
Limiti per i contanti e regole per fare in modo che i contribuenti dichiarino i conti bancari all’estero saranno approvati oggi nel Consiglio dei Ministri che si prenderà avvio alle 10:00 a Madrid: è quanto ha dichiarato ieri il ministro del bilancio Cristobal Montoro. I dati che verranno riportati allo stesso tempo mostreranno quanto le banche spagnole abbiano preso in prestito a marzo dalla Banca Centrale Europea, dal momento che hanno usato i suoi prestiti di emergenza per acquistare obbligazioni spagnole.
Rajoy sta cercando di riconquistare la fiducia degli investitori nell’economia della Spagna, dal momento che gli oneri finanziari del paese si avvicinano ai livelli che hanno indotto Grecia, Portogallo e Irlanda a chiedere fondi di salvataggio europei. Il premier, al potere dal 21 dicembre scorso, ha dichiarato ieri che il paese non avrà bisogno di un salvataggio e che «questa non sarà la soluzione per salvare la Spagna».
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