Spagna: crollano i consumi, la voragine bancaria arriva a 50 miliardi di euro

Raffaele Guerra

29 Maggio 2012 - 11:08

Spagna: crollano i consumi, la voragine bancaria arriva a 50 miliardi di euro

Nel mese di aprile le vendite al dettaglio in Spagna sono letteralmente crollate, mettendo a segno il maggiore calo dal 2003, quando cominciò questa rilevazione.
Per la precisione, nel mese scorso le vendite sono diminuite del 9,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, secondo i dati ufficiali dell’Istituto Nazionale di Statistica.

La flessione è stata maggiore del previsto, e ha fatto di aprile il ventiduesimo mese consecutivo con calo delle vendite.
A marzo, infatti, la contrazione si era attestata al 3,8%.
Senza tener conto dell’aggiustamento per gli effetti di calendario, le vendite al dettaglio sono scese dell’11,3% nel mese di aprile dopo il 4% di marzo.

Si tratta dell’ultima cattiva notizia che arriva dall’economia spagnola, dopo che il livello di rischio connesso ai titoli di Stato ha raggiunto livelli record nella giornata di ieri e dopo che nella giornata di venerdì si è saputo che il gruppo Bankia avrebbe avuto bisogno di maggiori fondi di salvataggio rispetto al previsto.
Sempre venerdì, il quotidiano El Mundo ha rivelato che il governo pomperà altri 30 miliardi in altre tre ex casse di risparmio nazionalizzate: Novagalizia, Banco de Valencia e Catalunya Caixa. Con Bankia, il totale arriva a 50 miliardi, vale a dire quasi la stessa cifra che Rajoy ha ottenuto con le tre stangate dei primi cinque mesi di governo (53, 3 miliardi di euro).

I consumatori spagnoli sono stati scoraggiati dalle misure di austerità del governo, dalle tasse in aumento e da più alto tasso di disoccupazione a livello europeo.
L’occupazione nel settore del commercio al dettaglio è scesa dell’1,2% ad aprile, rispetto allo stesso mese del 2011.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: BBC News.