Spagna: Bankia chiede aiuti pubblici. No del governo

Raffaele Guerra

21 Maggio 2012 - 13:00

Spagna: Bankia chiede aiuti pubblici. No del governo

Ricorrono alla richiesta di aiuti pubblici le banche spagnole, con Bankia che, secondo le ultime rivelazioni del quotidiano iberico Abc, si appresta a chiedere 10 miliardi di euro.

In realtà, l’istituto di credito è già sotto il controllo statale, dopo che il 9 maggio scorso il governo ha annunciato che i 4,465 miliardi di euro di aiuti concessi a Bankia sarebbero stati trasformati in azioni. Proprio questo annuncio ha determinato una preoccupazione per investitori e risparmiatori. Secondo le ultime rivelazioni di Abc, invece, i vertici di Bankia chiederanno altri aiuti per i 10 miliardi di euro attraverso l’acquisto di azioni della holding di controllo, il Banco Financiero y de Ahorros (Bfa). Ricordiamo che dall’ingresso in Borsa, avvenuto nel luglio del 2011, il titolo Bankia ha perso più della metà del suo valore.

Alla richiesta, però, ha replicato il ministro delle Finanze spagnolo, Luis de Guindos, dichiarando ancora una volta che le banche del paese non hanno alcun bisogno di aiuti esterni, in quanto il governo ha appena chiesto agli istituti di credito di effettuare accantonamenti prudenziali supplementari da 30 miliardi di euro.

Bankia è il quarto maggiore istituto di credito spagnolo, nato dall’aggregazione di sette casse di risparmio in difficoltà, nonostante ora si trovi al centro delle tensioni dei mercati che in generale guardano con inquietudine al settore bancario spagnolo.