Sondaggi politici: Draghi il più amato, Conte tra i migliori tre secondo gli italiani

Martino Grassi

5 Aprile 2021 - 10:04

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Il premier Mario Draghi continua ad essere il leader politico più amato dagli italiani, seguito da Giorgia Meloni e da Giuseppe Conte, che si aggiudica il terzo posto del podio.

Sondaggi politici: Draghi il più amato, Conte tra i migliori tre secondo gli italiani

Nei sondaggi politici il premier Mario Draghi rimane ancora il leader politico più amato dagli italiani, anche se il consenso registrato è calato di 1,7 senti percentuali rispetto alla scorsa settimana, raggiungendo il 56,1%. Al secondo posto della classifica resta Giorgia Meloni, con un 40% delle preferenze, seguita da l’ex primo ministro Giuseppe Conte, che sale di 0,6 punti percentuali rispetto alla scorsa settimana, raggiungendo il 35,8%.

Matteo Salvini, il leader della Lega, perde lo 0,2%, scendendo al 33%, mentre Letta aumenta dello 0,4% raggiungendo il 28,4%. Sono questi i dati emersi dalla classifica prodotta da Tecnè, in collaborazione l’agenzia Dire.

Sondaggi politici: Draghi è il leader più amato

Il premier Draghi resta il leader politico più apprezzato dagli italiani, anche se il consenso nei suoi confronti è diminuito nelle ultime due settimane. La preferenza iniziale del neo primo ministro era rimasto stabile per circa un mese (tra il 13 febbraio e il 19 marzo) attestandosi ad un 60% delle preferenze con leggere flatulenze, ma in corrispondenza dell’emanazione delle misure restrittive per fronteggiare la pandemia ha subito un calo deciso, tanto che nella settimana tra il 19 marzo e il 1 aprile il consenso nei confronti di draghi è diminuito del 4,5% passando dal 60,6% al 56,1%.

L’esecutivo tuttavia può ancora contare sul consenso della maggioranza degli italiani, con la fiducia che si attesta al 52,1%, in calo di 2,1 punti percentuali rispetto alla settimana scorsa. Il 34% degli interpellatati invece afferma di non avere fiducia nel governo, mentre il 13,9% non ha un’opinione in merito. In sostanza anche il consenso nei confronti dell’esecutivo sembra seguire lo stesso destino di quello del premier Draghi.

Le intenzioni di voto

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, la Lega conferma la tendenza in calo della scorsa settimana e diminuisce dello 0,6 per cento, assicurandosi il 22,6% delle preferenze. Gli altri partiti invece restano pressoché stabili con il Pd che cresce dello 0, 2% attestandosi al 18,5%, seguito a poca distanza da Fratelli d’Italia che guadagna lo 0,2% e sale al 18%. Il Movimento Cinque Stelle guadagna lo 0,3% raggiungendo il 16,3% dei consensi, mentre Forza Italia che si attesta al 10,1% perde lo 0,2%. Per quanto riguarda gli altri partiti, Azione è al 3%, Italia viva al 2,1%, Sinistra italiana al 1,9%, i Verdi all’1,7%, Articolo 1 all’1,5%, Più Europa all’1,2%, altre sigle raggiungono il 3,1% dei consensi totali.

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