Sole, arriva il minimo solare. Cosa significa e quali conseguenze?

Matteo Novelli

18 Maggio 2020 - 15:36

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Sole, scienziati in allarme: arriva il minimo solare. Ma cosa significa e quali sono conseguenze per il clima? Ecco cosa cambia con la nuova fase del ciclo solare.

Sole, arriva il minimo solare. Cosa significa e quali conseguenze?

Il Sole si avvicina al minimo solare in questo 2020 già pieno di avvenimenti importanti: ma cosa significa, quali sono le conseguenze e perché gli scienziati sono in allarme riguardo questo fenomeno?

Proviamo a fare chiarezza: il 2020, oltre all’emergenza coronavirus, si sta rivelando come l’anno con il numero più basso di macchie solari, un fattore che ci porta al cosiddetto minimo solare. Il Sole si sta spegnendo? Non esattamente.

Attualmente il Sole si trova in una fase di quiete: ovvero in un periodo di transizione che determina un’attività solare minima, tra il termine di un ciclo e l’inizio del successivo (quello che partirà sarà il 25esimo). Cosa significa questo? Andiamo con ordine.

Cosa sono le macchie solari e perché sono importanti

Il Sole in minimo solare presenta pochissime, o per nulla, macchie solari. Ma cosa sono? Con questa definizione si intendono aree di intensa attività magnetica presenti sulla superficie del Sole, una tempesta che appare come un’area oscura. Queste macchie indicano l’attività solare, dalle esplosioni solari parziali a quelle di massa coronale (CME): da qui sembrano piccoli puntini ma ovviamente sulla superficie della nostra stella le dimensioni sono enormi.

Le macchie solari sono state osservate ogni giorno dal 1838 permettendo agli scienziati di sintetizzare un modello ripetitivo nelle attività del Sole: il ciclo solare.

Cos’è il ciclo solare

Il Sole ha un ciclo che dura da 9 a 14 anni stagliandosi su una media di 11 anni: in questo siamo nella cosiddetta fase del minimo solare che si oppone al suo culmine, chiamato massimo solare. Il ciclo solare visivamente è un formarsi di macchie solari, gli scienziati infatti riescono a determinare dove si trova il Sole nel suo ciclo semplicemente contando le macchie solari sulla sua superficie.

In questo momento, le macchie sono pochissime e ci troviamo nel minimo solare, una fase molto particolare a cui gli scienziati guardano con particolare attenzione. Ma perché?

Sole in minimo solare: cosa significa e cosa cambia

Il ciclo solare influenza il clima sulla Terra? Certamente, secondo alcuni esperti, anche se il suo effetto più evidente risiede nell’intensità e nella frequenza dell’aurore. Nel massimo solare le aurore, determinate dal vento solare, saranno moltissime e visibili anche in parti d’Europa che normalmente dovrebbero nasconderle come Europa o Stati Uniti.

Nella depressione causata dal minimo solare la nostra stella presenza zero macchie solari, proprio come ora: il periodo più lungo risale tra il 1645 e il 1715 (minimo di Mauder). L’ultimo massimo solare è stato nel 2013/2014, il più debole mai registrato, e ora stiamo entrando in questa nuova fase.

Sole in minimo solare: terremoti e calo delle temperature in arrivo?

Alcuni esponenti della comunità scientifica sono preoccupati da questi fenomeno e tendono a osservarlo come possibile causa di eventi naturali e cataclismi che si riflettono sul pianeta.

Su questa scia abbiamo infatti l’astronomo Tony Philips:

“Il minimo solare è in corso ed è abbastanza profondo. I conteggi relativi alle macchie solari suggeriscono che sia uno dei più profondi dal secolo scorso. Il campo magnetico del sole si è indebolito permettendo ai raggi cosmici extra di entrare nel sistema solare. I raggi cosmici in eccesso rappresentano un pericolo per la salute degli astronauti e dei viaggiatori che si muovono ai poli, influenzando l’elettrochimica dell’atmosfera superiore della Terra e possono aiutare a scatenare i fulmini”

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Ma la paura più concreta degli scienziati è che si possa scatenare il cosiddetto “Minimo di Dalton”: il fenomeno verificatosi tra il 1790 e il 1830 venne osservato dal meteorologo John Dalton e si riferisce a un’abbassamento della temperatura globale (nel 1816 raggiunse il calo complessivo di due gradi venendo definito anno senza estate). Certo, oggi abbiamo a che fare un surriscaldamento globale così esteso che il Minimo di Dalton potrebbe quasi avere effetti positivi per l’intero ecosistema, qualora si verificassero degli effetti simili.

Grandi cataclismi in arrivo a causa del minimo solare? Per ora è decisamente poco probabile ma la nostra stella è attualmente una sorvegliata speciale dall’intera comunità scientifica: vedremo gli effetti di questa fase da qui ai prossimi anni.

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