Shell, ovvero Shell plc, è una delle cinque grandi compagnie petrolifere occidentali, le cosiddette supermajor, con sede a Londra. La quotazione di questa pagina è quella dei certificati ADS scambiati al New York Stock Exchange con il ticker SHEL, quindi in dollari.
Da Royal Dutch Shell a Shell plc
Il gruppo nasce dall’alleanza stretta nel 1907 tra l’olandese Royal Dutch Petroleum e la britannica Shell Transport and Trading, che per quasi un secolo sono rimaste due società distinte. Nel 2005 sono state unificate in Royal Dutch Shell plc, con sede all’Aia e doppia categoria di azioni A e B.
All’inizio del 2022 la società ha semplificato la struttura: un’unica classe di azioni, il trasferimento della sede fiscale e direzionale a Londra e il nuovo nome Shell plc, adottato a gennaio 2022. Da allora il vecchio ticker RDSa non esiste più; le azioni ordinarie hanno l’ISIN GB00BP6MXD84.
Dove si scambia il titolo
La quotazione principale è alla Borsa di Londra, dove Shell fa parte del FTSE 100. Le azioni sono negoziate anche all’Euronext di Amsterdam, mentre negli Stati Uniti circolano gli ADS: ciascuno corrisponde a due azioni ordinarie.
Attività e fattori che muovono il prezzo
Shell opera in tutta la filiera dell’energia:
- esplorazione e produzione di petrolio e gas, con forti posizioni in Brasile e nel Golfo del Messico;
- gas naturale liquefatto (GNL), settore in cui è tra i primi operatori al mondo;
- raffinazione, chimica, trading e una rete di stazioni di servizio presente in molti Paesi;
- energie a basse emissioni, come biocarburanti, ricariche elettriche e cattura della CO2.
Il titolo segue innanzitutto i prezzi del Brent e del gas, i margini di raffinazione e il dollaro. Pesano anche il ritmo dei riacquisti di azioni proprie e le scelte di investimento tra idrocarburi e transizione energetica.