Settimana bianca 2021-2022: le migliori destinazioni per sciare

17 Ottobre 2021 - 17:21

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Una pratica lista che riepiloga le migliori mete sciistiche italiane: ecco le località più gettonate per le ferie invernali.

Settimana bianca 2021-2022: le migliori destinazioni per sciare

Gli sciatori e gli amanti della montagna possono iniziare a programmare la proprie ferie in settimana bianca . Muoversi con largo anticipo permetterà loro di assicurasi un alloggio confortevole e un ottimo ritorno in pista.

Il soggiorno ideale all’insegna del dinamismo del resto è quello che garantisce i giusti comfort con il miglior rapporto qualità-prezzo. In questo caso però non si parla solo di scegliere la giusta struttura alberghiera, confrontare gli impianti sciistici è d’obbligo.

Per questo motivo abbiamo raccolto per voi una lista di luoghi imperdibili: i paesaggi mozzafiato e il brivido dell’avventura sono garantiti.

Consigli in Lombardia: svetta Livigno

Livigno, 1816 metri sul livello del mare, è il sogno degli snowboarder poiché è la città più attrezzata in Italia per questa disciplina. Le offerte Skipass si aggirano attorno ai 31 euro per il giornaliero e 129 euro per sei giorni.

La particolarità di questa meta sono le terme collocate nei suoi pressi così come le prelibatezze tipiche della vicina Valtellina: i pizzoccheri e la bresaola. Insomma, un pacchetto completo tutto da scoprire.

Trentino Alto Adige: luoghi imperdibili

Chi è in cerca di idee e ispirazioni per le località al top dove sciare in Italia ha di fronte a sé una gamma ampia e interessante di possibilità, ma il Trentino resta una certezza.

Nella regione tre sono le tappe più significative, tutte a 1500 metri: Corvara, Madonna di Campiglio e Canazei.

Corvara offre 130 km di piste da sci e 10 km da fondo, Madonna di Campiglio 150 di cui una cinquantina di km dedicati allo sci nordico e Canazei 46 anche se solo per veri esperti. Complessivamente gli skipass variano da 32 a 43 euro per il giornaliero e un massimo di 223 per 6 giorni in alta stagione.

I veri must della regione per attività più turistiche sono: Alta Badia, rinomata destinazione turistica, l’altipiano del Pralongià, i ghiacciai dell’Adamello e la 3-Tre di Campiglio, la pista utilizzata per lo slalom speciale della Coppa del Mondo.

Val d’Aosta: due mete da sogno

Ben due consigli per chi decide di recarsi in Val d’Aosta: la classica Courmayeur o l’alternativa frizzante di Cervinia. Ecco le loro specificità.

La differenza principale è l’altezza, 1224 metri Courmayeur contro i 3480 metri
di Cervinia. Quest’ultima infatti non è praticabile dai neofiti bensì consigliata ai soli sciatori esperti e agli amanti degli sport invernali pronti a fronteggiare la difficoltà medio-alta dei tracciati. Il comprensorio sciistico inizia infatti a Breuil-Cervinia, sale poi ai 3480 m del Plateau Rosà fino a giungere alla vetta del Cervino e una parte del versante svizzero di questo rilievo. Il pacchetto è 42 euro per un giorno o 186 per 6 giorni.

Courmayeur invece offre oltre 100 km di piste, comprese quelle per il fondo a Planpincieux ed alcuni itinerari fuori pista con vista sul Monte Bianco.
Lo Skipass giornaliero è di 43 euro, 213 euro invece per chi resta sei giorni.

Veneto: Cortina resta una certezza

Ultima ma non per importanza: Cortina D’Ampezzo, la perla del Veneto.
Con i suoi 3244 metri di altezza, la località svetta sulle Alpi con i suoi 140 km di piste di varia difficoltà. Proprio per la sua versatilità territoriale è adatta a tutti, specialmente famiglie con bambini. I servizi offerti vedono il prezzo Skipass oscillare tra i 38 a i 44 euro per il giornaliero ma ci sono anche offerte da 177 a 222 euro per 6 giorni. Il tutto ovviamente a seconda del momento della stagione in cui ci si reca in loco.

Cortina però non è solo un paradiso per gli sport invernali poiché è anche capace di regalare viste straordinarie grazie alle bellezze dei suoi parchi naturali e alle prelibatezze tirolesi d’eccezione. Un perfetto connubio tra cultura e tradizioni.

Dalla Valle D’Aosta al Trentino-Alto Adige passando per la Lombardia e il Veneto, gli spunti ora non mancano di certo: basta procurarsi l’equipaggiamento giusto a questo punto.

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