Semestrale Enel: in calo ricavi e produzione di energia e gas

C. G.

29 Luglio 2016 - 08:57

Enel ha rilasciato la sua relazione finanziaria semestrale, la quale ha mostrato un calo dei ricavi del 9,3% e un crollo della produzione di gas ed energia rispetto ai primi 6 mesi del 2015.

Semestrale Enel: in calo ricavi e produzione di energia e gas

Enel ha rilasciato i dati semestrali relativi ai primi sei mesi dell’anno 2016, i quali hanno immediatamente mostrato un calo nei ricavi.
Ecco tutti i dettagli del rapporto semestrale di Enel.

Il primo semestre dell’anno si è chiuso per Enel con una diminuzione dei ricavi, che hanno toccato quota 34,150 miliardi mostrando una perdita del 9,3%.
La diminuzione dei ricavi è stata determinata, secondo Enel, dai minori introiti derivanti da vendite di energia elettrica nei mercati maturi, dalle minori attività di trading e della minor incidenza delle partite straordinarie.
Un sospiro di sollievo invece per quanto riguarda gli utili di Enel, che hanno registrato un lieve aumento rispetto alle precedenti rilevazioni.

Vediamo allora tutti i dettagli della relazione semestrale di Enel su gas naturale, energia elettrica, utili e ricavi.

Semestrale Enel: bene gli utili

Buone notizie per gli utili di Enel.
Il primo semestre del 2016 ha infatti registrato un leggero aumento dell’utile netto a 1,834 miliardi di euro, in crescita dello 0,1% rispetto al primo semestre del 2015 in cui aveva toccato quota 1,833 miliardi di euro. L’utile netto ordinario di Enel ha invece toccato quota 1,742 miliardi di euro, registrando così una crescita dell’8,6%.

La semestrale di Enel ha inoltre registrato un ebit di 5,210 miliardi di euro - in crescita del 2,5% - poi ancora un ebitda a 8,053 miliardi di euro - in crescita dell’1,2% - e infine un ebitda ordinario a 7,929 miliardi di euro - in crescita del 3,1%.

Semestrale Enel: investimenti ok ma aumenta il debito

Secondo la semestrale di Enel, il debito netto della società ha toccato i 38,138 miliardi di euro, registrando così un incremento rispetto ai 37.545 milioni registrati a fine 2015.
Quanto ha inciso l’indebitamento netto di Enel sul suo patrimonio netto? Secondo la semestrale rilasciata ieri, l’incidenza del debito sul patrimonio è stata pari a 0,72, in aumento rispetto allo 0,73 registrato a dicembre 2015.

Nonostante l’incremento del debito netto, buone notizie sono giunte per gli investimenti Enel, che, secondo il rapporto semestrale della società, hanno registrato un aumento di 628 milioni rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Un aumento, questo, che sarebbe da imputare principalmente alla Divisione Energie Rinnovabili.

Semestrale Enel: crolla la produzione di energia e gas

La semestrale di Enel ha mostrato un decremento della produzione di energia netta nei primi 6 mesi del 2016 - un calo di 11,4 TWh, sempre rispetto al primo semestre del 2015.
Questa diminuzione sarebbe da imputare sia ad una ridotta produzione in Italia e all’estero, sia ad un calo nell’apporto della fonte idroelettrica - determinato da una riduzione della domanda e dei prezzi sul mercato all’ingrosso in Italia e Iberia.
Il calo della produzione netta fuori confine sarebbe da attribuire alla minore produzione degli impianti in Iberia e nei paesi dell’Est Europa.

Semestrale Enel: vendite di energia e gas in aumento

Positivi i dati Enel sulle vendite di energia elettrica, come si legge nella relazione semestrale redatta ieri dal consiglio di amministrazione della società. Il primo semestre dell’anno si è chiuso, per Enel, con un aumento delle vendite di energia elettrica di 3,3 TWh, il tutto rispetto ai primi 6 mesi dell’anno 2015.

La semestrale Enel ha mostrato quali sono stati i paesi che hanno maggiormente contribuito a questo incremento complessivo delle vendite di energia elettrica. Fra questi paesi spicca l’Italia (+3 TWh), mentre le vendite minori per Enel, sono state registrate in Francia (-0,8 TWh).
Infine, anche le vendite di gas naturale hanno registrato, secondo la semestrale di Enel, un aumento di 0,4 miliardi di euro rispetto ai primi sei mesi del 2015.

Argomenti

# Italia