Scuola, le nuove regole sono retroattive? Cosa succede a chi è già in Dad

Giorgia Bonamoneta

05/02/2022

05/02/2022 - 19:58

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Cambiano ancora le regole per scuola e quarantena. La domanda più gettonata in queste ore è se le nuove regole saranno retroattive per chi è già in Dad. Cosa sappiamo?

Scuola, le nuove regole sono retroattive? Cosa succede a chi è già in Dad

SCUOLA - da lunedì 7 febbraio cambiano le regole relative alla quarantena per le scuole. Come annunciato dal Governo, dalla prossima settimana si semplificano le quarantena e si cerca di avviare un processo di ritorno alla normalità, sempre con prudenza. Ma le nuove regole sono retroattive?

Questa è la direzione intrapresa per la scuola, che stabilisce la continuità scolastica anche in presenza di alunni positivi al Covid, purché gli altri siano vaccinati. Per i alunni non vaccinati o vaccinati da più di 120 giorni con seconda dose rimarrà utilizzabile lo strumento della Dad.

Rimane per alcuni il dubbio sul rientro a scuola, con conseguente interruzione della Dad, per le classi andate in isolamento prima del 7 febbraio con le regole del precedente protocollo. La risposta è arrivata con la pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del Decreto legge in materia di sicurezza nelle scuole. Si legge, tra le FAQ, che le precedenti regole vengono riviste alla luce delle nuove.

Regole retroattive per il rientro a scuola oppure no? I dubbi irrisolti

Un sospiro di sollievo per la semplificazione e il tentativo di ritorno alla normalità sì, ma non tutto è chiaro. Lunedì 7 febbraio le classi potranno rimanere in presenza anche con un numero superiore di studenti positivi al Covid. Le regole cambiano a seconda dell’ordine e del grado, ma in forma semplificata rispetto al passato.

In questo quadro di riapertura (sotto indicati i singoli casi) non era ancora tutto chiarissimo. Infatti tra presidi e docenti ha serpeggiato a lungo un dubbio: come fare con le classi andate in quarantena (cioè in regime Dad) a ridosso del 7 febbraio? Un caso a esempio: lo scorso giovedì una classe delle elementari è finita in quarantena per le regole previste dal vecchio protocollo e dovrebbe rimanere in quarantena per 10 giorni. Con le nuove regole, se fossero retroattive, non ci sarebbe bisogno della Dad.

Questo pomeriggio è stato però pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale che mette fine ai dubbi. Infatti si legge che è stata “considerata la necessità di aggiornamento e revisione della modalità di gestione dei casi di positività”.

Cosa cambia dal 7 febbraio e quali sono i dubbi delle classi?

Lo stesso Governo ha fatto distinzione tra classi di ordine e grado per le regole anti-Covid. Così, tanto per il vecchio protocollo quanto per quello nuovo in arrivo da lunedì 7 febbraio , cambiano le regole per il proseguimento delle lezioni in presenza.

Per la scuola dell’infanzia, dove bastava un solo bambino positivo per sospendere le attività in presenza, ora dovranno essere riscontrati 5 o più casi positivi per sospendere le lezioni per 5 giorni. Fino al quarto caso di positività quindi le lezioni continueranno in presenza, ma con alcune restrizioni: i docenti dovranno utilizzare le mascherine di tipo FFP2.

Per la scuola primaria la didattica a distanza e la quarantena sono ridotti da 10 a 5 giorni e solo per gli studenti non vaccinati o vaccinati da più di 120 giorni, se in classe ci sono più di 4 casi di positività. La quarantena cessa in presenza di test con esito negativo. Restano in presenza, con la mascherina FFP2 per 10 giorni, gli alunni vaccinati o guariti da meno di 120 giorni o chi ha effettuato la dose di richiamo o è guarito dal Covid con doppia dose.

Infine per la scuola secondaria di primo e secondo grado si proseguono le attività con mascherine di tipo FFP2 con un positivo in classe. Da due contagi in poi rimarranno in classe i vaccinati e guariti da meno di 120 giorni (anche gli esenti al vaccino), con l’obbligo di utilizzo della mascherina FFP2.

Chiariti i diversi approcci, quello che stava accomunando presidi e docenti di tutta Italia era il dubbio sul rientro a scuola di quelle classi finite in Dad in seguito ai protocolli attivi fino a questa domenica (6 febbraio). Se una classe era finita in quarantena venerdì 4 febbraio, come si doveva comportare a partire da lunedì 7 febbraio? Dubbi fugati dalla Gazzetta Ufficiale, infatti il nuovo protocollo è retroattivo, cioè è valido e fa rientrare a scuola le classi in quarantena.

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