Saturimetro: le app sono affidabili per misurare livelli di ossigeno nel sangue?

Le app Saturimetro funzionano davvero? Tantissime le applicazioni su iOS e Android che promettono di leggere i livelli di ossigeno nel sangue: ma sono affidabili? Ecco cosa c’è da sapere.

Saturimetro: le app sono affidabili per misurare livelli di ossigeno nel sangue?

Si possono usare delle app per misurare il livello di ossigeno nel sangue al posto del saturimetro? In tanti, visto l’emergenza COVID-19 e la pandemia, hanno magari pensato di affidarsi a una di queste applicazioni che riprende le funzionalità del prezioso strumento medico. Ma funzionano davvero?

Basta fare una rapida ricerca su Google Play Store (Android) e App Store (Apple) per trovare decine di app che promettono di ricoprire le funzioni di un saturimetro: provarle non costa nulla, il più delle volte, ma bisogna tenere bene a mente che questo tipo di programmi hanno una portata limitata e sono più accurati a seconda dello smartphone e della tecnologia applicata per rilevare i dati necessari al responso.

App saturimetro sono affidabili? Come funzionano

Il saturimetro è uno strumento medico molto utile per monitorare i livelli di ossigeno nel sangue: il suo uso è diventato estremamente consigliato quando si risulta infettati da coronavirus e si va sviluppando la COVID-19.

In tanti ne hanno acquistato uno: se si risulta positivi al tampone ma non si è tanto gravi da richiedere un ricovero in ospedale il saturimetro può essere un ottimo modo per registrare i propri parametri giornalieri mentre ci si trova in sorveglianza sanitaria.

Ci sono app per smartphone in grado di farlo? La risposta è no: il grado di affidabilità di applicazioni che richiamo le funzionalità di un saturimetro è estremamente basso e molto dipende dalle caratteristiche stesse dello smartphone che possono influenzare in modo fin troppo variabile i risultati di una scansione effettuata via app.

Il risultato? Un responso poco affidabile che rischia di far sottovalutare, o allarmare inutilmente, i sintomi dell’infezione facendo ritrovare a dei pazienti risultati poco affidabili.

Lionel Tarassenko e Trisha Greenhalgh, docenti al Centre for Evidence-Based Medicine dell’Università di Oxford, sono solo due dei tanti studiosi che hanno dichiarato il proprio parere negativo riguardo alla misurazione dei livelli di ossigeno attraverso gli smartphone:

Non ci sono prove che qualsivoglia smartphone possa essere preciso nella misurazione della saturazione dell’ossigeno. Le basi scientifiche di queste tecnologie sono opinabili. Il livello di saturazione dell’ossigeno ottenuto con queste tecnologie non può essere considerato affidabile.

Molte di queste app basano la propria lettura sulla fotocamera e la luce del flash posteriore: due elementi fin troppo variabili per fornire una lettura univoca di un dato così importante da rilevare.

Esistono poi alcuni smartwatch in grado di rilevare i livelli di ossigeno nel sangue in modo più affidabile, grazie a strumentazione particolare come i sensori a infrarossi: Apple ha da poco introdotto questa possibilità negli ultimi Watch Series 6, per esempio.

Ma vale davvero la pena spendere così tanto per avere a portata di mano un saturimetro con le sue funzionalità e caratteristiche? Ovviamente no: esistono infatti su Amazon diversi modelli che hanno un range di spesa variabile su una media di 29,99 euro.

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