In ripresa nelle ultime sedute, l’indice S&P500 sembrerebbe in procinto di mettere a segno nuovi guadagni. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
S&P500
Dopo il test del supporto a 3.200 punti, le quotazioni dell’indice statunitense S&P500 hanno ripreso a salire.
S&P500, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dopo i minimi registrati nella seconda metà di marzo, l’avanzata dei compratori ha seguito un andamento piuttosto regolare che nella seconda metà di maggio ha permesso ai prezzi dello S&P500 di superare la resistenza rappresentata dalla media mobile a 200 periodi.
Dopo una breve fase laterale compresa tra la MM200 e 3.225 punti, i corsi dell’indice statunitense sono tornati nel canale rialzista che guida l’avanzata dei prezzi dal maggio 2019 riuscendo lo scorso 2 settembre ad aggiornare il massimo storico, a 3.588,11 punti.
Da questo livello record, complice anche l’elevato livello di ipercomprato, è partito un ritracciamento che si è scontrato con il supporto a 3.209 punti, supporto del trend rialzista che guida i prezzi da quasi un anno e mezzo.
Nel caso le quotazioni dell’indice, attualmente in quota 3.400 punti, dovessero tornare a scendere, supporti sono individuabili in corrispondenza del supporto psicologico a 3.300 punti ed in quota 3.250 punti.
Al rialzo invece, i prezzi, anche alla luce di un RSI di poco sopra i 50 punti, dovrebbero riuscire a ritestare la resistenza situata di poco sopra 3.500 punti.
Strategie operative sullo S&P500
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long da 3.400 punti, con stop loss localizzato a 3.200 punti e obiettivo principale a 3.500 punti. Il target finale sarebbe invece individuabile a 3.600 punti.
Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014920407 e leva 3,41.