SNB taglia stime su inflazione. Confermato floor a 1,20 su EUR/CHF

Nicola D’Antuono

20 Marzo 2014 - 11:45

La banca centrale svizzera ha confermato le previsioni sul pil 2014, ma ha tagliato quelle sull’inflazione. Il peg di 1,20 su EUR/CHF non si tocca

SNB taglia stime su inflazione. Confermato floor a 1,20 su EUR/CHF

La Swiss National Bank (SNB), ovvero la banca centrale elvetica, ha confermato le previsioni di crescita dell’economia domestica per l’anno in corso. Il pil 2014 è atteso in miglioramento del 2%, mentre le stime di inflazione sono state tagliate ancora una volta. Per il 2014 l’inflazione attesa è pari a 0%, in calo dal +0,2% stimato tre mesi fa.

Le spinte deflazionistiche iniziano a farsi sentire, tanto che a febbraio il paese ha registrato una variazione negativa dell’indice dei prezzi al consumo. Tuttavia la SNB si aspetta che l’inflazione possa tornare a salire nel 2015 dello 0,4% e nel 2016 dell’1%. La banca centrale svizzera ha poi confermato il livello del tasso Libor a 3 mesi nel range compreso tra lo 0% e lo 0,25%.

Nessuna novità anche per la politica valutaria, che vede il mantenimento del floor di 1,20 sul tasso di cambio EUR/CHF. Le autorità monetarie di Berna continuano a ribadire che il franco svizzero resta ancora su valori troppo elevati. Negli ultimi tempi la divisa elvetica ha sperimentato un forte boom delle quotazioni, complice l’aumento delle tensioni internazionali per la crisi geopolitica in Ucraina.

La SNB si è detta pronta a far rispettare il livello minimo tollerato del cambio EUR/CHF, acquistando quantità illimitate di valuta estera e anche mettendo in atto altre misure monetarie qualora fosse necessario. Sul forex il franco svizzero risulta tra le valute più deboli del G-10, anche se nelle ultime settimane era salito davvero molto.

Il tasso di cambio EUR/CHF, che lo scorso 2 marzo era sceso fino a 1,2103 ai minimi da oltre un anno, sta provando a superare la resistenza di area 1,22, ma finora i venditori non hanno intenzione di mollare completamente la presa. Il cambio USD/CHF, invece, ha superato la resistenza di 0,8850 ma una settimana fa era sceso sui minimi da fine 2011 sotto 0,87.