S&P500, anni di lateralità in arrivo dopo i grandi rialzi

Redazione Finance

22/08/2024

Dopo i grandi rialzi dell’ultimo decennio del mercato azionario americano, cosa ha senso aspettarsi adesso? Storicamente, momenti come questo hanno anticipato i cosiddetti «lost decade».

S&P500, anni di lateralità in arrivo dopo i grandi rialzi

Il mercato azionario USA sta sperimentando un momento di espansione delle proprie performance superiore rispetto alla propria media.

Quando analizziamo le valutazioni attuali attraverso l’indicatore del Price-to-Earnings (P/E) rettificato per l’inflazione, si nota che il paniere delle azioni S&P 500 ha raggiunto livelli superiori a 35, ben al di sopra della media storica a lungo termine di 16,5x.

Questo porta alla domanda: “Cosa possiamo aspettarci per il futuro dei mercati”?

Un decennio di sovra-valutazione

Il P/E medio dell’ultimo decennio, rettificato per l’inflazione, preoccupa: un P/E di 35 significa che gli investitori stanno pagando $35 per ogni dollaro di profitto generato dalle aziende, il che rappresenta una grande fiducia nella crescita futura delle aziende stesse. Tuttavia, la media storica a lungo termine del P/E è di circa 16,5x, un dato che riflette un equilibrio più conservativo tra aspettative di crescita e rischi percepiti.

Storicamente, quando il P/E ha superato la soglia di 23x, i decenni successivi hanno visto rendimenti totali negativi. Questo trend non è solo un aneddoto: si tratta di un modello statistico ben documentato che si è ripetuto nel tempo. Un P/E così alto tende ad attrarre una sovraesposizione degli investitori nel mercato azionario, spinti da un’overconfidence nelle prospettive di crescita economica e aziendale. Tuttavia, la fiducia resta il vero driver della crescita del mercato azionario. Quando la fiducia degli investitori viene tradita, non è così facile calmare l’animo dei mercati. Ed è proprio questa mancanza si fiducia che spesso da vita ai cosiddetti «lost decade».

S&P500, 1W S&P500, 1W Grafico a candele settimanali dell'S&P500. Fonte:baha.com

Sovra-valutazione o bolla speculativa?

È importante distinguere tra una semplice sovra-valutazione e una bolla speculativa. La sovra-valutazione si verifica quando i prezzi delle azioni sono significativamente più alti rispetto ai fondamentali economici e aziendali, ma senza il comportamento euforico tipico di una bolla. Una bolla speculativa, invece, è caratterizzata da un aumento vertiginoso dei prezzi alimentato dalla speculazione irrazionale, spesso seguito da un crollo altrettanto rapido.

Oggi, molti analisti discutono se ci troviamo in una fase di sovra-valutazione o in una vera e propria bolla. La situazione attuale, infatti, non è così chiara. I recenti rialzi del mercato sono stati in gran parte alimentati dall’intelligenza artificiale (AI), con aziende legate a questo settore che hanno registrato ottimi risultati. Anche oggi, che si teme per una recessione USA, il tasso di crescita degli utili per l’S&P 500 è stato del 10,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente secondo i dati FactSet, e questo rappresenta il tasso di crescita annuale più elevato dalla fine del 2021. Rappresenta sicuramente un’evidenza su cui riflettere dato che il mercato sconta proprio nei prezzi azionari un aspettative di crescita mediamente più alta rispetto al proprio storico; La differenza fra essere in una bolla oppure no, sta proprio nella capacità di queste aziende di rispettare le aspettative dettate dal mercato.