L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha messo sotto osservazione il debito del paese europeo che, primo fra tutti, ha subito gli effetti della crisi. L’attuale valutazione, già di per sé non esaltante (BB+), rischia quindi di subire un ulteriore revisione in ribasso.
Nel frattempo, l’annuncio da parte dell’Unione Europea circa il mantenimento del piano di supporto al mercato monetario, ha concesso un soffio di stabilità alla moneta unica, che avanza a 1,3226 dollari dai 1,3220 di ieri. “L’Euro è una moneta credibile e non è in crisi”, ha dichiarato il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, nonostante nelle ultime settimane sia stata messa in discussione persino l’esistenza stessa dell’Eurozona.
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