La Federazione Internazionale di Robotica pubblica ogni anno un rapporto sull’uso dei robot nella produzione industriale e nei servizi.
Il rapporto completo è costoso e ad accesso limitato, ma alcuni punti salienti sono disponibili gratuitamente.
Densità di robot nella manifattura
Fonte: Federazione Internazionale di Robotica
Il grafico in alto mostra il numero di robot ogni 10.000 lavoratori nel settore manifatturiero per il 2023. Il grafico in basso mostra una cifra simile con i dati del 2017. Emergono alcuni temi:
- Nei principali paesi manifatturieri, il numero di robot ogni 10.000 lavoratori dell’industria è quasi raddoppiato, passando da 85 a 162.
- In Cina, l’aumento dei robot è particolarmente rapido: si passa da un valore vicino alla media nazionale nel 2017 a quasi il triplo della media nazionale nel 2023.
- Negli Stati Uniti, nel 2017 i robot erano più del doppio rispetto alla media nazionale; nel 2023 sono diventati meno del doppio.
Queste cifre rappresentano solo un conteggio, non un’analisi degli effetti su occupazione o salari. Le economie nazionali si concentrano su diversi tipi di produzione e affrontano anche diverse tendenze demografiche per quanto riguarda il numero di adulti in età lavorativa, quindi non ci si aspetta che l’uso dei robot segua uno schema uniforme. Detto ciò, vale forse la pena notare che il numero totale di posti di lavoro nel settore manifatturiero negli Stati Uniti era di 12,3 milioni nel gennaio 2017 e di 12,9 milioni nel dicembre 2023, anche se il numero di robot ogni 10.000 lavoratori statunitensi del settore manifatturiero è passato da 200 a 295.
A mio parere, un maggior numero di robot rappresenta una parte della soluzione per aumentare la produttività e mantenere in salute il settore manifatturiero statunitense.
Applicazioni di robot nei servizi
Fonte: Federazione Internazionale di Robotica
La IFR riporta anche alcune statistiche sui “robot nei servizi”, che non producono beni. Al momento, si trovano principalmente nei settori del trasporto/logistica (come veicoli robotizzati che si muovono nei magazzini e nelle fabbriche) e nell’ospitalità (che include “robot per la preparazione di cibi e bevande, nonché robot per l’interazione sociale, che forniscono assistenza mobile in negozi al dettaglio, musei e altri spazi pubblici”).
Questo articolo è ripreso e tradotto da Conversable Economist.