Risultati elezioni Reggio Calabria 2020, lo spoglio: ballottaggio Falcomatà-Minicuci

Elezioni amministrative Reggio Calabria 2020: è in corso lo spoglio dei voti, con i primi risultati ufficiali che indicano un ballottaggio tra il sindaco uscente Falcomatà e lo sfidante di centrodestra Minicuci.

Risultati elezioni Reggio Calabria 2020, lo spoglio: ballottaggio Falcomatà-Minicuci

Elezioni Reggio Calabria 2020: chiuse le urne adesso è il momento dello spoglio dei voti, dopo che ieri è stata data la precedenza allo scrutinio del referendum e delle regionali.

Sono nove i candidati in corsa per queste elezioni amministrative a Reggio Calabria, con il sindaco uscente di centrosinistra Giuseppe Falcomatà che cercherà di ottenere un secondo mandato.

Nel centrodestra dopo una lunga trattativa la scelta è toccata alla Lega che ha indicato Antonino Minicuci, mentre il Movimento 5 Stelle ha deciso di puntare su Fabio Foti.

Qui di seguito potrete seguire lo spoglio dei voti in diretta live delle elezioni amministrative a Reggio Calabria, mentre cliccando sul box in basso potrete vedere la situazione negli altri comuni capoluogo chiamati al voto.

Elezioni Reggio Calabria: i risultati

Sono in totale nove i candidati in queste elezioni amministrative a Reggio Calabria. Questi sono i risultati ufficiali dopo lo spoglio di 215 sezioni su 218.

CandidatiListePercentuale
Klaus Davi Klaus Davi per Reggio 4,64%
Giusppe Falcomatà Partito Democratico, Italia Viva, Reggio Coraggiosa, A Testa Alta-PSI, Reset, S’Intesi, Innamorarsi di Reggio, La Svolta, Patto per il Cambiamento, Primavera Democratica, Reggio Bene Comune-Reggio non si Lega 37,09%
Fabio Foti Movimento 5 Stelle 2,41%
Angela Marcianò Fiamma Tricolore, In Marcia, Identità Reggina, Per Reggio Città Metropolitana 13,88%
Antonio Minicuci Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Minicuci Sindaco, Meda, Cambiamo con Toti, Reggio Attiva, Ama Reggio, Nuova Italia Unita, Reggio Attiva, Ogni Giorno Reggio Calabria 33,88%
Saverio Pazzano La Strada, Riabitare Reggio 6,35%
Fabio Putortì MiTi-Unione del Sud 0,66%
Pino Siclari Partito Comunista dei Lavoratori 0,29%
Maria Laura Tortorella Patto Civico con Tortorella Sindaco 0,81%

Ricordiamo che se nessuno dei candidati dovesse superare il 50%, tra due settimane si procederà a un ballottaggio tra i due più votati al primo turno.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Reggio Calabria un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

A soli 30 anni Giuseppe Falcomatà nel 2014, con la percentuale quasi bulgara del 61% ottenuta al primo turno, venne eletto nuovo sindaco di Reggio Calabria riportando così il centrosinistra alla guida della città.

Ad agosto il Partito Democratico ha confermato la sua fiducia al giovane primo cittadino, con Falcomatà che nonostante il rinvio a giudizio per l’assegnazione del Palazzo Miramare sarà ancora il candidato del centrosinistra sostenuto da undici liste.

Nonostante questa ampia coalizione, il centrosinistra sarà frazionato vista la candidature del professore Saverio Pazzano, vicino a DemA del sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

In campo Angela Marcianò che potrà contare sul sostegno di quatrro liste tra cui Fiamma tricolore, mentre Maria Laura Tortorella sarà invece la candidata del Laboratorio politico Patto Civico e Fabio Putortì correrà in rappresentanza di MITi Unione del Sud.

Dubbi fugati nel Movimento 5 Stelle che ha scelto di puntare su Fabio Foti, con la lista che fa capo al dottore che alla fine ha ottenuto la certificazione dai vertici pentastellati.

Si è compattato il centrodestra con Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e UdC che al termine di una lunga trattativa hanno indicato come candidato su spinta del Carroccio Antonino Minicuci.

infine completano il novero dei candidati Klaus Davi con la sua omonima lista civica e Pino Siclari, che correrà in rappresentanza del Partito Comunista dei Lavoratori.

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