Continua la discussione della commissione Lavoro della Camera sulla riforma delle pensioni 2015. I temi più importanti saranno: pensione anticipata e flessibilità, pensione di reversibilità. Le ultimissime novità
Una giornata importante quella di oggi per i pensionati italiani. La commissione Lavoro pubblico e privato della Camera ha infatti cominciato a discutere ieri, e continuerà oggi, in merito ai cambiamenti previsti sulle pensioni. Tre i temi più importanti:pensione anticipata, flessibilità in uscita, pensioni di reversibilità.
Oltre al ddl presentato dal presidente della commissione Cesare Damiano relativo alla pensione anticipata a 62 anni infatti, i deputati presenti alla riunione del comitato ristretto dovranno discutere in merito alla cumulabilità delle pensioni di reversibilità. Oltre al ddl Bobba, sul tavolo ci saranno altri tre testi paralleli firmati da Fedriga, Rostellato e Tinagli. Il relatore sarà il deputato Anna Giacobbe, in forza al PD.
Pensioni di Reversibilità
Sulla questione ci sono in tutto quattro disegni di legge. Il primo, presentato dal deputato PD Luigi Bobba, prevede delle modifiche alla legge n.335 dell’8 agosto 1995. in tema di «cumulabilità dei trattamenti pensionistici ai superstiti con i redditi del beneficiario, nonché sottoposizione dei medesimi trattamenti a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito». L’opinione del parlamentare è chiara:
"È indispensabile inserire nella normativa previdenziale e fiscale delle misure a sostegno del coniuge superstite, il quale nella maggior parte dei casi si trova in gravi difficoltà economiche a seguito del lutto sofferto
L’articolo 1 del testo attualmente sul tavolo della commissione Lavoro stabilisce:
«la cumulabilità del reddito del coniuge superstite con quello del de cuius, con la conseguente abrogazione della tabella F allegata alla legge 8 agosto 1995, n. 335».
Con l’articolo 2 invece viene introdotta un’imposta sostitutiva del 20% sui redditi derivanti dalle pensioni di reversibilità.
Pensione anticipata e flessibilità
Sin dalla vigilia, l’attesa è tutta per il disegno di legge di Cesare Damiano (relatrice Renata Polverini) sulla pensione anticipata. La volontà del deputato democratico è quello di introdurre delle norme di flessibilità che consentano ai lavoratori di accedere alla pensione anticipata a 62 anni. Il meccanismo è semplice: creare un sistema di uscita più flessibile che consenta agli interessati di andare in pensione con delle penalità decrescenti sull’assegno.
Lo scopo è quello di ovviare agli errori compiuti dalla riforma Fornero. Ricordiamo che quest’ultima prevede delle fortissime penalizzazioni per chi decide di usufruire della pensione anticipata in parallelo all’innalzamento del limite minimo per l’età pensionabile a 67 anni.
Dopo la discussione di ieri, oggi i parlamentari della commissione Lavoro torneranno a parlare di pensioni in attesa di un intervento concreto del Governo.