Il mondo dell’automotive è in una fase di transizione: da una parte la mobilità elettrica spinge per mandare in pensione i motori tradizionali a combustione, dall’altra la ricerca tecnologica punta alle auto che si guidano da sole e che dialogano con infrastrutture e altri utenti della strada.

In tutto questo, anche l’ecommerce gioca un ruolo fondamentale: come è stato per altri settori commerciali, gli acquisti online stanno mutando le abitudini di manutenzione e riparazione delle automobili. Sono sempre di più, infatti, i ricambi comprati online, specialmente gli pneumatici, e questo rischia di ridurre il giro d’affari dei negozi specializzati.

Una svolta in questo senso potrebbe arrivare proprio dall’auto elettrica che avrà componenti tecniche più ricercate e meno facili da reperire inizialmente online.

Ricambi auto, anche gli italiani acquistano online

L’acquisto di ricambi online è diffuso largamente anche in Italia: si stima che in media ogni 5 secondi venga acquistato un pezzo di ricambio o un accessorio per auto su eBay o su Amazon, senza contare che molti siti esteri spediscono nel nostro Paese spesso a prezzi convenienti.

Su eBay ci sono più di 46 milioni di articoli nuovi nella categoria “Veicoli: ricambi e accessori”, un rimedio efficacie contro il caro prezzi dei ricambi presso i rivenditori specializzati. L’unico obiettivo dell’acquisto online è infatti il risparmio, oltre alla possibilità per l’automobilista di scegliere su un’offerta ampia.

Uno dei settori più gettonati online è quello delle gomme: le statistiche hanno rilevato che nei periodi in cui è obbligatorio montare e smontare le gomme invernali, online si registra un mercato in crescita fino a picchi del 70% in più rispetto al resto dell’anno.

I ricambi auto più venduti riguardano la componentistica esterna come luci, fari e frecce e quella interna come le batterie, mentre per il mondo delle due ruote sono molto acquistati anche i ricambi per l’elettronica.

Ricambi auto online e negozi in crisi?

La vendita online riduce ma non annulla il lavoro dei negozi specializzati. Ad esempio un utente che acquista un treno gomme online dovrà comunque riferirsi ad un gommista per la sostituzione, visto che il lavoro richiede degli strumenti adatti. Ci sono poi ancora tantissimi automobilisti che preferiscono prendere un appuntamento di un paio d’ore invece che acquistare online e trasportare le nuove gomme dal gommista per il montaggio.

L’automobilista può provvedere autonomamente al montaggio della piccola componentistica (luci, batteria, spazzole, accessori), risparmiando così sulla manodopera e sul prezzo del prodotto. Queste sono comunque riparazioni low cost sostenibili anche presso le officine, e in caso di errori negli interventi fai da te, c’è sempre bisogno di un consulto da parte del proprio meccanico.

Inoltre, c’è il rischio truffe sempre in agguato con prezzi troppo bassi, oppure la noia dei resi a causa di lampadine o gomme fallate.

Infine, l’arrivo dell’auto elettrica sposterà di nuovo l’equilibrio in favore delle officine, visto che, a parte lampadine e spazzole tergicristallo, i pezzi di ricambio del motore saranno più costosi e complessi da montare già per i meccanici e ancor di più per gli automobilisti.