Italia: ecco il programma di Renzi per la Presidenza dell’Ue

Il premier italiano ha presentato un documento programmatico sulle riforme da attuare durante la presidenza dell’Unione; proseguono nel frattempo gli incontri per risolvere il nodo della Presidenza della Commissione

Ad una settimana dall’inizio del semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europa, il Premier Matteo Renzi fa la voce grossa e consegna un documento programmatico al Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy in vista del vertice dei capi di Stato e di governo che si aprirà giovedì.

Nelle intenzioni del Primo Ministro italiano, se giovedì il consiglio europeo dovesse accettare il documento, questo costituirebbe la base per il semestre italiano di Presidenza e le fondamenta per un rilancio dell’azione europea basata sulla crescita e su una maggiore cooperazione tra gli Stati.

Secondo indiscrezioni di stampa, inoltre, domani Matteo Renzi illustrerà i dettagli del documento a Montecitorio in occasione delle comunicazioni ufficiali sul semestre di presidenza italiana della Ue.

Le priorità dell’Europa
Nel documento presentato dal governo italiano all’Europa le riforme strutturali occupano un ruolo di primo piano:

«Compito dell’Europa è incoraggiare le riforme strutturali a livello nazionale perchè sono il pilastro della nuova agenda politica; le riforme sono il principale motore della crescita, soprattutto se lo sforzo è compiuto con ampio consenso a livello nazionale e in contemporanea con altri Paesi»

Le richieste dell’Italia riguardano inoltre anche una maggiore attenzione comunitaria al tema del lavoro:

«è arrivato il tempo di ripensare la strategia per rilanciare la crescita e creare lavoro. Tocca a noi far ripartire l’Europa perchè una rissa sulle nomine sarebbe incomprensibile agli occhi dei cittadini europei»

La mancanza ancora di un accordo sul nuovo Presidente della Commissione europea è un altro dei punti chiave del documento:

«è necessario trovare un Presidente audace e innovativo che deve esigere il rispetto delle regole europee ma essere anche in grado di pensare fuori dagli schemi»

L’impostazione di massima della bozza di programma, basata più su aspetti di principio che su proposte pratiche, dovrebbe garantire un ampio consenso al Premier Renzi, che, una volta raccolto il beneplacito dell’Europa, passerebbe alla «fase operativa» durante il semestre di Presidenza.

Una settimana decisiva
Secondo quanto emerso, inoltre, domani Van Rompuy potrebbe firmare il suo programma per la Commissione Europea. Il documento firmato dal commissario sarà l’ossatura del programma della commissione e, secondo quanto emerso, punterebbe sulla crescita, sulla competitività e, soprattutto, sul lavoro. Secondo alcune indiscrezioni, inoltre, sarebbe previsto anche un sistema per premiare e favorire i Paesi Ue impegnati nelle riforme strutturali.

Nel frattempo proseguono gli incontri politici per chiudere la partita sul Presidente della Commissione e per introdurre la presidenza italiana dell’Unione: oggi Matteo Renzi incontrerà a Roma i Leader dei partiti eletti al parlamento europeo tra cui Martin Schulz (presidente S&D), Guy Verhofstadt (presidente Alde), Rebecca Harms (co-presidente Verdi/Efa), Barbara Spinelli (presidente Gue) e Roger Helmer (presidente Efd).

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories