Regno Unito: sentiment dei consumatori al massimo degli ultimi cinque mesi

Raffaele Guerra

16/02/2012

Regno Unito: sentiment dei consumatori al massimo degli ultimi cinque mesi

L’indice di fiducia dei consumatori di gennaio ha registrato nel Regno Unito il punto di maggior espansione degli ultimi cinque mesi. Swindon, società creditrice di proprietà dei consumatori, ha infatti registrato un incremento del sentiment a quota 47, dopo la soglia dei 38 raggiunta il mese precedente. Il rapporto è però di due punti inferiori al risultato raggiunto nell’anno precedente.

La statistica sul sentiment dei britannici circa la loro situazione attuale ha registrato un incremento di 2 punti, raggiungendo quota 21, mentre la valutazione delle loro aspettative per l’economia è aumentata da 50 a 64. L’indice di opinione sugli inglesi che pensano che questo sia un buon momento per fare un acquisto importante, come una casa o un’auto, è aumentato di un punto, raggiungendo quota 78.

Bisogna considerare che ci troviamo in un momento in cui la pressione sui consumatori si è notevolmente abbassata nel Regno Unito, dopo che l’inflazione ha toccato il punto più basso degli ultimi quattordici mesi con la percentuale del 3,9%.

Nonostante proprio ieri una stima ufficiale abbia fotografato una condizione tutt’altro che rosea per quanto riguarda il mercato del lavoro inglese e nonostante il dubbio che ancora è sospeso sulle sorti delle banche per via dell’espandersi della crisi del debito europeo, il governatore della Banca d’Inghilterra Mervyn King ha fatto sapere che l’outlook dell’istituto di credito sull’economia britannica prevede comunque una lenta ripresa. Il reddito delle famiglie aumenterà, secondo il governatore, e questo potrebbe portare a una lenta, per quanto ancora incerta, ripresa dell’economia reale.
«E’ probabile che il percorso di recupero sia lento e incerto», ha detto King. «Il più grande rischio deriva dagli sviluppi nell’area dell’euro, dove vi rimangono preoccupazioni per l’indebitamento e la competitività di alcuni paesi membri.»