Le offerte di lavoro a Londra presso aziende di servizi finanziari sono scese dell’11% il mese scorso, dal momento che le banche hanno ritardato le assunzioni e le banche di investimento hanno mantenuto i loro posti di lavoro esistenti. A rilasciare i dati è stata questa mattina la società di reclutamento Astbury Marsden.
I nuovi posti di lavoro nella City della capitale britannica e nel quartiere finanziario Canary Wharf quartieri sono scesi nel mese di marzo a 3.180 dai 3.585 di febbraio: questo è quanto ha dichiarato la compagnia nella nota resa pubblica oggi. C’erano, invece, 5.900 posti di lavoro nella città nel mese di marzo del 2011.
Se si dà uno sguardo alla Royal Bank of Scotland Group Plc, il più grande istituto di credito britannico di proprietà del governo, si può registrare un taglio totale di 3.500 posti di lavoro nel settore dell’investment banking, tenendo conto della crisi del debito sovrano e di una maggiore regolamentazione che ha avuto come conseguenza un taglio delle entrate.
Del resto, guardano in prospettiva, l’economia della Gran Bretagna probabilmente è caduta in recessione nel primo trimestre del 2012, dal momento che si è potuto registrare un calo dello 0,4% a seguito di una contrazione dello 0,3% negli ultimi tre mesi del 2011: questo è quanto ha dichiarato l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico la settimana scorsa.
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