Regioni a rischio zona gialla: cosa cambia da lunedì 18 ottobre

Martino Grassi

15 Ottobre 2021 - 11:06

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Quali sono le regioni che rischiano il passaggio in zona gialla a partire dal prossimo lunedì 18 ottobre dopo il monitoraggio dell’ISS? Ecco la situazione negli ospedali regione per regione.

Regioni a rischio zona gialla: cosa cambia da lunedì 18 ottobre

Quali sono le regioni che rischiano di passare in zona gialla a partire dal prossimo lunedì? Atteso per la giornata di oggi il consueto monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute con cui saranno analizzati i dati relativi alla percentuale di posti letto occupati negli ospedali delle varie regioni e al tasso di contagi ogni 100.000 abitanti.

Non dovrebbero esserci particolari novità per la prossima settimana, tutte le regioni infatti, dopo il passaggio in zona bianca della Sicilia, non hanno fatto registrare dei valori oltre la soglia che prevede il passaggio in zona gialla. La conferma arriva anche dai dati forniti da AGENAS aggiornati a ieri, giovedì 14 ottobre. Ma vediamo qual è la situazione nelle varie regioni e cosa aspettarsi da lunedì.

Regioni a rischio zona gialla da lunedì 18 ottobre

Stando ai dati attualmente disponibili nessuna regione dovrebbe passare in zona gialla a partire dal prossimo lunedì, tuttavia la conferma arriverà solo in seguito al consueto monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità previsto nella giornata di oggi. Le cifre comunque sono incoraggianti, e anche l’indice Rt a livello nazionale continua a scendere.

Con ogni probabilità anche per la prossima settimana tutta l’Italia dovrebbe essere riconfermata in zona bianca. Tutte le regioni infatti sono stabili e rientrano all’interno dei parametri della zona bianca, e dopo il declassamento della Sicilia della scorsa settimana, al momento nessuna zona del nostro Paese si trova in zona gialla. Ma vediamo qual è la situazione nei reparti di terapia intensiva e in quelli di area medica regione per regione.

I dati regione per regione

La conferma che non dovrebbe avvenire alcun passaggio in zona gialla a partire dal prossimo lunedì 18 ottobre arriva anche dai dati forniti dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), che monitora quotidianamente l’andamento dei tassi di occupazione delle terapie intensive e dei reparti ordinari. Ecco la situazione regione per regione aggiornata al 14 ottobre 2021:

Regione% occupazione terapie intensive% occupazione area medica
Abruzzo 3% 4%
Basilicata 0% 7%
Calabria 6% 10%
Campania 3% 5%
Emilia Romagna 4% 4%
Friuli Venezia Giulia 5% 3%
Lazio 5% 5%
Liguria 3% 3%
Lombardia 4% 5%
Marche 6% 4%
Molise 0% 2%
P.A. di Bolzano 7% 5%
P.A. di Trento 3% 3%
Piemonte 3% 3%
Puglia 4% 5%
Sardegna 5% 5%
Sicilia 5% 8%
Toscana 4% 4%
Umbria 5% 5%
Valle d’Aosta 0% 4%
Veneto 3% 2%

Come si evince dalla tabella tutte le regioni hanno fatto registrare dei valori ben lontani dalle soglie fissate dal governo. La situazione peggiore, ma sempre all’interno dei parametri della zona bianca, si registra in Calabria, per il numero di posti letto in area medica (10%) e nella Provincia Autonoma di Bolzano per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto nelle terapie intensive (7%).

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