Recovery Fund: cosa prevede la nuova proposta di Michel

Recovery Fund, novità: l’ultima proposta di Charles Michel, presidente del Consiglio UE, sta per arrivare. Cosa prevede?

Recovery Fund: cosa prevede la nuova proposta di Michel

AGGIORNAMENTO 21 LUGLIO: TROVATO L’ACCORDO SUL RECOVERY FUND. QUI TUTTI I DETTAGLI

Recovery Fund: la nuova proposta di Michel è in dirittura d’arrivo.

Nel corso del weekend i rappresentanti dell’UE hanno fallito nel tentativo di trovare un’intesa e il dibattito si è infuocato. Inconciliabili, fino ad ora, le posizioni dei frugali con quelle dei Paesi meridionali (l’Italia in primis).

Per questo motivo il presidente del Consiglio europeo ha elaborato una nuova proposta di Recovery Fund che dovrebbe permettere all’Italia di beneficiare di 209 miliardi. Le novità, dunque, non mancheranno neanche oggi.

Novità Recovery Fund: cosa prevede la nuova proposta di Michel

L’ultimo vertice notturno, terminato nelle prime ore della mattinata odierna, non ha dato i risultati sperati, nonostante alcuni Paesi frugali abbiano espresso soddisfazione in merito.

Le discussioni sono state rimandate alle ore 18 di oggi, lunedì 20 luglio, giorno in cui si tenterà di definire una volta per tutte le attese novità sul Recovery Fund. Non sarà facile.

Nei giorni scorsi Olanda, Austria e colleghe del Nord hanno tentato di ridurre l’ammontare complessivo del fondo al di sotto dei 750 miliardi di euro, proponendo di tagliare altresì le sovvenzioni e di aumentare invece i prestiti. L’opposizione di Italia, Spagna e Francia non si è fatta attendere.

Nelle ore successive Charles Michel ha tentato di avvicinare le divergenti posizioni con una nuova proposta di Recovery Fund, la quale è rimasta ancorata ai 750 miliardi di euro presentando però diverse novità.

Il presidente del Consiglio europeo ha ridotto i rebate rispetto al suo precedente progetto (per accontentare i mediterranei), ma ha portato le sovvenzioni da 500 a 390 miliardi di euro (per accontentare i frugali).

“Michel non ha anticipato null’altro ma ha detto che proporrà oggi una soluzione con una riduzione dei grants a 400 miliardi e 390 miliardi. ”

aveva dichiarato Conte di rientro in hotel.

Il presidente del Consiglio UE intanto si è detto pronto a lottare con le unghie e con i denti per trovare un’intesa e, come riportato dall’Ansa, ha tuonato:

“Durante i negoziati, ho ascoltato tutti, mostrato il massimo rispetto. Continuerò a lottare per un accordo, con lo stesso rispetto. Il mio auspicio è che giungiamo a un accordo e che il FT e i nostri altri giornali domani titolino che l’UE è riuscita in una missione impossibile

La nuova proposta di Michel sul Recovery Fund è arrivata nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio. Questa prevede sempre i 750 miliardi di euro fissati in precedenza: 390 miliardi di sussidi e 360 miliardi di prestiti.

Il totale che spetterebbe all’Italia è di 209 miliardi: 82 miliardi di sussidi, 127 miliardi di prestiti.

Ora la proposta di Michel sul Recovery Fund verrà attentamente analizzata dall’intera Europa.

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