Radio 24 e la demagogia economica: il caso di Barisoni sul prezzo della benzina

Redazione

8 Dicembre 2010 - 19:06

Radio 24 e la demagogia economica: il caso di Barisoni sul prezzo della benzina

Ieri in macchina stavo ascoltando come spesso mi capita Radio 24 e nello specifico la trasmissione «focus economia», conditta da Sebastiano Barisoni.

Ad un certo punto è arrivato il momento di parlare del caro benzina ed il conduttore ha pensato bene di porre a Pasquale De Vita, presidente della Assopetrolieri, la seguente ficcante domanda: «Come mai la benzia aumenta sempre verso le vacanze quando gli automobilisti si muovono in massa? Come mai la benzina è di nuovo a 1,45 con il petrolio a 90$ al barile mentre l’ultima volta che il prezzo era arrivato a quei livelli il petrolio quotava oltre i 100$ al barile?».
La domanda è stata una specie di assist per De Vita che ha fatto giustamente notare come di mezzo tra prezzo del greggio (in $) e prezzo alla pompa (in €) ci sia il cambio euro dollaro...

Barisoni, che pure è generalmente una persona attenta e competetnte, anzichè scusarsi per la gaffe ha continuato sulla sua linea populista facendo la parte dell’arrufffapopolo che si lamenta delle grandi ingiustizie dei petrolieri cattivi.

In reltà l’attacco è stato del tutto fuori bersaglio, una specie di buffetto quando si sarebbe potuto scagliare un pugno: è risaputo infatti che la «truffa» nella gestione dei prezzi dei carburanti sta nel adattare rapidamente i prezzi quando il cambio euro dollaro o il prezzo del barile li portano a salire ed adattarli più lentamente quando invece il trend è in discesa.

Di fatto si approfittano delle notizie di salita dei prezzi del greggio SPOT per giustificare gli aumenti e poi li riabbassano seguendo il future che è poi il vero prezzo di approvvigionamento dei petrolieri che giustamente impiegano del tempo a raffinare la materia prima ed a portarla sul mercato e quindi, in periodi di volatilità dei prezzi del geggio o del cambio eur/usd hanno ampi margini di «manovra», se così vogliamo chiamare questo tipo di atteggiamento truffaldino.

Detto ciò, per il futuro c’è poco da fare: così come per oro e argento il prezzo del greggio in aumento è un’indice della svalutazione delle monete. Probabilmente nei prossimi mesi assisteremo ad una serie di record dei prezzi dei carburanti e non solo.

E’ l’inflazione che si avvicina, nonostante la BCE, nonostante l’euro.