RBS: è crollo. Perdite da record per la banca che dice addio a 2 miliardi

C. G.

05/08/2016

RBS dice addio a 2 miliardi di sterline nel primo semestre del 2016. Un rosso da record che è stato mal digerito dagli investitori. Il titolo RBS ha perso già il 5% in Borsa.

RBS: è crollo. Perdite da record per la banca che dice addio a 2 miliardi

RBS, la Royal Bank of Scotland, non chiude positivamente il primo semestre del 2016. RBS ha infatti registrato delle perdite di ben 2,045 miliardi di sterline, che equivalgono a 2,41 miliardi di euro, a fronte di un risultato negativo per 179 milioni nel precedente esercizio.

Un rosso da record quello di RBS, che non ha trovato risultati migliori neanche su base trimestrale. Secondo i dati di bilancio, RBS ha infatti concluso il secondo trimestre dell’anno con perdite da 1,077 miliardi di sterline equivalenti a circa 1,27 miliardi di euro, il tutto dopo i 280 milioni di sterline - 330 milioni di euro - registrati in utili nel secondo trimestre del 2015. Perdita eccezionale quella di RBS, che ha sorpreso le attese degli analisti a quota 247 milioni di sterline - 291 milioni di euro.

RBS, controllata ancora al 73% dal governo britannico dopo la parziale nazionalizzazione del 2008, ha attribuito queste pesanti perdite a una serie di scandali e contenziosi legali, oltre che a tutta una serie di “costi di ristrutturazione”.
In aggiunta, sembra che RBS - così come Barclays - non abbia nemmeno passato a pieni voti gli stress test della BCE. Secondo quanto emerso dai risultati, in caso di grave recessione economica l’istituto sarebbe colpito duramente.

Ma da che cosa derivano le ingenti perdite di RBS?

RBS in perdita. Torna lo spettro Brexit

RBS potrebbe essere colpita molto duramente dalla Brexit, secondo il parere di numerosi analisti che non possono fare a meno di notare il clima di forte incertezza derivante dalla decisione britannica di abbandonare l’Unione Europea.
Secondo gli analisti RBS potrebbe decidere di trasferire i suoi quartieri generali nel caso in cui la Scozia lasciasse il Regno Unito - sulla scia delle richieste di indipendenza che hanno fatto seguito al referendum sulla Brexit.

RBS, quei contenziosi legali che pesano sulle finanze

RBS, dal canto suo, ha attribuito le ingenti perdite trimestrali e semestrali a una serie di motivazioni fra cui tutta una serie di contenziosi legali.
La prima questione, la più lontana nel tempo, riguarderebbe lo scandalo RBS sulla vendita forzata di crediti assicurativi, scandalo che è costato circa 20 miliardi di sterline al settore bancario britannico.
A questo problema ha fatto poi seguito quello degli accantonamenti legati ad un’emissione contestata nel 2008 e anche ad alcuni prestiti immobiliari della filiale irlandese, Ulster Bank.

RBS in rosso dice addio a 2 miliardi. Le conseguenze in Borsa

Nonostante la crescita del FTSE 100, le azioni di RBS sono state colpite pesantemente dalle perdite trimestrali e semestrali. Dopo aver osservato una crescita dell’1,6% nella giornata di giovedì, il FTSE 100 ha guadagnato un altro 0,6%.
A prescindere dal trend positivo dell’indice, le azioni di RBS hanno registrato i risultati peggiori e sono crollate del 5% dopo che gli investitori hanno mal digerito le cattive notizie sul bilancio trimestrale e semestrale di RBS.