RAV 2016/2017: cos’è e a cosa serve? Guida al Rapporto di Autovalutazione

Simone Micocci

25 Maggio 2017 - 14:11

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Il RAV è la prima fase del processo indicato dal Sistema Nazionale di Valutazione; ecco perché è importante compilarlo e quali sono le istruzioni per farlo.

Il RAV, sigla di Rapporto di Autovalutazione, è quel documento introdotto dal DPR n° 80 del 2013, al fine di regolamentare il Sistema Nazionale di Valutazione.

Con il RAV, infatti, è possibile fare un’autovalutazione delle scuole così da cogliere le “specificità” di ogni realtà. Inoltre, tramite l’analisi del funzionamento fondamentale si possono individuare le priorità del progetto di sviluppo così da orientare in maniera specifica il piano di miglioramento del sistema scolastico italiano.

L’obiettivo del Rapporto di Autovalutazione, quindi, è quello di valutare l’efficienza e l’efficacia del sistema educativo di istruzione e di formazione, così da rilevarne eventuali criticità e mettendo in risalto i punti di forza.

La compilazione del Rapporto di Autovalutazione è la prima fase del processo di valutazione delle istituzioni scolastiche. A questa segue la valutazione esterna, le azioni di miglioramento e l’ultima fase di rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche.

Ma chi e quando va compilato il RAV? Il Ministero dell’Istruzione ha risposto ai dubbi sul nuovo Rapporto di Autovalutazione in una FAQ presente sul sito ufficiale.

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul RAV, su come accedere e quali sono le procedure richieste dal MIUR e dall’Istituto Invalsi per l’aggiornamento del rapporto di autovalutazione.

Chi deve compilare il RAV

Devono compilare il RAV tutte le istituzioni scolastiche, sia statali che paritarie.

L’aggiornamento ci sarà a fine anno, grazie alla raccolta dati avvenuta nei mesi scorsi. Come predisposto dall’Istituto Invalsi, infatti, gli istituti scolastici entro il 27 marzo di quest’anno hanno dovuto compilare via online il Questionario Scuola.

Si sono occupati della compilazione del questionario i Dirigenti Scolastici o i Coordinatori didattici e adesso i dati acquisiti dall’Istituto Invalsi saranno elaborati e restituiti sotto forma di benchmark tramite la piattaforma operativa con la quale sarà redatto il RAV 2016/2017.

Compilazione e pubblicazione del RAV Scuola: l’area di accesso

Possono accedere al RAV sia i Dirigenti scolastici che i Coordinatori didattici.

Questi hanno le stesse funzioni, poiché entrambi possono aggiornare la situazione relativa all’andamento della scuola di riferimento in ognuna delle sezioni.

Inoltre, queste due figure si occupano della gestione del Nucleo interno di valutazione (anche loro hanno accesso alla piattaforma), del completamento delle singole funzioni e della pubblicazione del RAV.

Per effettuare l’accesso le credenziali sono le stesse previste per il portale Sistema Nazionale di Valutazione, legate nominativamente ai Dirigenti Scolastici. In caso di password o nome utente smarriti, è possibile utilizzare i servizi di “recupero” presenti nell’area dedicata al login.

Il RAV si potrà pubblicare una volta che sarà completato, ovvero quando ognuna delle aree delle varie sezioni risulta compilata e convalidata.

Le parti obbligatorie da compilare sono quelle relative ai punti di forza e debolezza, e alla rubrica di valutazione (se prevista). Per verificare se il RAV può essere pubblicato basta fare riferimento alla matita presente in ogni sezione:

  • matita rossa: mancanza delle informazioni obbligatorie;
  • matita gialla: la sezione è in fase di valutazione;
  • matita verde: la sezione è completa e valutata positivamente.

RAV: le 4 grandi aree

Per pubblicare il RAV quindi, tutte le quattro grandi aree del documento dovranno essere compilate. Nel dettaglio, la struttura del Rapporto di Autovalutazione è la seguente:

  • Area Descrittiva: dove viene descritto il contesto territoriale dell’istituto con particolare riferimento alle risorse presenti;
  • Area Valutativa: dove sono indicate le pratiche educativo-didattiche ed organizzativo gestionali dell’istituto e gli esiti riportati dagli studenti;
  • Area Riflessiva: dedicata all’autovalutazione;
  • Area Proattiva: nella quale vengono fissati i traguardi e le priorità per migliorare gli esiti.

Una volta pubblicati, i RAV saranno visibili nell’area “Cerca la tua Scuola” nella quale è possibile fare un confronto tra i vari istituti.

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