Quanto pagherà ogni famiglia per luce e gas dal prossimo mese

Giorgia Bonamoneta

28 Settembre 2021 - 23:05

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Il Decreto bolletta ha salvato 29 milioni di famiglie e 6 milioni d’imprese dall’aumento dei costi di gas e luce. Per le altre realtà però gli aumenti ci saranno. Quanto pagheranno le famiglie?

Quanto pagherà ogni famiglia per luce e gas dal prossimo mese

Mancano ormai pochi giorni al fatidico 1° ottobre, data dalla quale le famiglie italiane inizieranno a pagare un prezzo più salato sulle bollette di luce e gas.

Il “Decreto bollette” ha mitigato l’aumento del prezzo in bolletta, tagliando i rincari dal 45% al 29,8% per la luce e dal 30% al 14,4% per il gas. Parte dei fondi stanziati dal Decreto è servito per aiutare le famiglie in difficoltà, entro una certa soglia ISEE ed evitare così l’aumento in bolletta.

Per le altre famiglie si parla comunque di un aumento che può arrivare a costare fino a 300 euro l’anno secondo alcune stime, per altre il prezzo da pagare sarà ancora più alto. A quanto ammonterà l’aumento per le famiglie italiane?

Aumento in bolletta: quanto pagheranno le famiglie italiane?

Il Decreto bolletta, approvato il 23 settembre per congiurare un impennata dei prezzi di luce e gas, non risolve del tutto il problema dell’aumento delle tariffe dei servizi.

Diminuiscono gli aumenti, ma rimangono comunque un fardello pesante per moltissime famiglie che non sono rientrate in quelle categorie considerate “a basso reddito” e quindi esonerate.

Secondo una stima dell’Unione Nazionale Consumatori gli aumenti per famiglia si aggireranno intorno ai 300-350 euro (184 euro per la luce e 171 euro per il gas). Ipotesi simili secondo il Codacons, anche se appena più incoraggianti, con una media di 270-300 euro in più in bolletta.

A quanto ammonterà l’aumento in bolletta?

L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha calcolato gli effetti finali in bolletta in base agli aumenti previsti:

  • per l’elettricità nel 2021 la spesa sarà di 630 euro (+30%);
  • per il gas invece l’aumento è del +15% e corrisponde a 1.130 euro.

Quali sono gli aiuti previsti dal Decreto bolletta?

Il Consiglio dei Ministri ha firmato una serie di aiuti a sostegno dei cittadini per evitare o diminuire l’impatto dell’aumento dei costi di luce e gas sulla bolletta. Tra questi:

  • il bonus sociale luce, destinato ai privati economicamente svantaggiati o in gravi condizione di salute;
  • il bonus sociale gas, rivolto a circa 2,5 milioni di persone;
  • il taglio agli oneri di sistema delle bollette elettriche;
  • gli incentivi alle energie rinnovabili;
  • l’azzeramento delle aliquote utenze domestiche e PMI per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese;
  • la diminuzione dell’IVA al 5% per tutti gli altri utenti.

Quali famiglie e imprese non rientrano nell’aumento?

Come detto in precedenza, il Decreto bollette è riuscito a salvaguardare 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese dall’aumento in bolletta.

Il Decreto infatti prevede uno stop ai rincari per:

  • nuclei che hanno un Isee inferiore a 8.265 euro annui;
  • nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli);
  • percettori di reddito o pensione di cittadinanza;
  • utenti in gravi condizioni di salute.

Perché aumentano i prezzi di gas e luce?

L’aumento delle bollette non è certo dovuto a una scelta politica o economica del nostro Paese. È determinata invece da fattori internazionali.

Da una parte c’è la corsa alle materie prime. Infatti una maggior domanda ha fatto lievitare i prezzi, che di conseguenza arrivano sulle bollette.

Dall’altra parte è il sostegno alle nuove politiche europee contro l’inquinamento ambientale ad aumentare i costi. Queste due dinamiche internazionali, combinate tra loro, hanno portato a un aumento record di gas e luce.

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# Luce

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