Quanto costa un pieno di benzina e come cambia la somma a seconda delle auto e in base al valore del petrolio? Di tutti i carburanti, benzina e gasolio sono i più altalenanti per una diretta dipendenza dal valore delle quotazioni di petrolio, che possono portare il prezzo a litro a livelli molto alti.

Le variabili per stabilire un costo medio di un pieno di carburante sono legate non solo alle dimensioni del serbatoio, diverse da auto ad auto, ma anche al prezzo al litro. Non è quindi facile stabilire una cifra costante nel tempo.

Il costo medio di un pieno di benzina va considerato come un valore volubile nel tempo, e non nel medio-lungo periodo come per Metano e GPL, finora sempre più stabili, ma nel medio-breve.

Quanto costa un pieno di benzina?

Per sapere il costo medio di un pieno di benzina faremo una media delle due variabili legate al serbatoio e al prezzo al litro.

Quanti litri di capienza ha un serbatoio? Questo è un dato complesso, perché un Porsche Cayenne ha una capienza variabile in base agli equipaggiamenti, dagli 85 litri ai 100 litri, mentre una Volkswagen Polo ha un serbatoio da 45 litri e la Golf da 55 litri. La Smart, la più diffusa utilitaria, ha un serbatoio da 33 litri.

Vista la grande diffusione anche di suv sportivi e grosse cilindrate, teniamo come riferimento una capienza media di circa 50 litri, come quello di una segmento B di medie dimensioni, come la Audi A3, Volkswagen Golf.

Rimane da valutare un prezzo medio al litro che tenga conto delle differenze da una parte all’altra d’Italia, oltre che delle differenti valutazioni del petrolio nel Mediterraneo nei diversi momenti dell’anno. Di certo, raramente la benzina scende a livelli particolarmente economici, mentre anzi in alcuni periodi sale fino a toccare record sui rincari. Visto anche il recente andamento, consideriamo una media di 1,660 euro al litro.

In questo modo, possiamo stabilire che in media un pieno di benzina costa circa 83 euro. Chiaramente, l’indicazione va presa con le molle, per le variabili sopra illustrate. Non c’è da meravigliarsi quindi se il pieno della propria auto costa sensibilmente di più o di meno.

Si può risparmiare sul pieno di benzina

Per far durare di più un pieno, la prima scelta è adottare un’auto che abbia doppia alimentazione:

  • Benzina e gas, sia metano che GPL, consente di abbattere il costo della benzina, dato che un pieno può durare anche diversi mesi, mentre intanto viene ricaricato il carburante del gas;
  • Benzina ed elettrico. L’auto ibrida è un assaggio del futuro, perché al motore tradizionale viene abbinato uno elettrico che ne abbatte le emissioni, ne salva il consumo e ne garantisce ottime performance. Chiaramente, l’elettricità per ricaricare le batterie in caso di ibrido plug-in ha prezzi più alti del rifornimento di metano o GPL.
  • Abitudini di guida sane aiutano a mantenere bassi i consumi: evitare inutili accelerate, tirare o abbassare inutilmente le marce, e non tenere l’auto accesa anche quando non serve. Piccoli accorgimenti che aiutano a consumare meno il pieno che è costato circa 80 euro.

Se volete saperne di più sulle alimentazioni a benzina, consigliamo i confronti tra benzina e Diesel, benzina e metano, benzina e ibrido, benzina e GPL,
benzina ed elettrica.