Quanto costa l’atto di precetto?

Quanto costa l’atto di precetto? Funzione e costo della notifica del precetto al debitore e indicazione delle tariffe forensi.

Quanto costa l'atto di precetto?

Quanto costa l’atto di precetto?

Quando si vuole notificare al debitore l’intimazione ad adempiere attraverso l’atto di precetto occorre affrontare delle spese. In primo luogo i costi di spedizione e notifica, in secondo luogo il compenso richiesto dall’Ufficiale giudiziario incaricato o dall’avvocato.

Non si tratta di un costo particolarmente elevato - poiché esente da imposta di registro, marca da bollo e contributo unificato - tuttavia la cifra dipende dal valore e dalla complessità della controversia.

La legge detta i parametri legali da applicare nelle tabelle forensi.

Atto di precetto: cos’è e a cosa serve

Quanto costa l’atto di precetto? Si tratta di una domanda molto comune in quanto il precetto è uno degli atti a cui si ricorre più spesso.

Il precetto, innanzitutto, è l’intimazione ad adempiere un titolo esecutivo, primo fra tutti il decreto ingiuntivo. In altre parole, con l’atto di precetto si intima il debitore al pagamento della somma dovuta o alla restituzione di un bene appartenente al creditore.

Disciplina, modalità di notifica e termini dell’atto di precetto sono disciplinati nell’articolo 480 del Codice Civile, e spiegati nell’articolo Atto di precetto: cos’è, notifica e scadenza.

Quanto costa l’atto di precetto?

Ora che sappiamo cos’è e a cosa serve l’atto di precetto vediamo quanto costa. Innanzitutto, il precetto è un atto stragiudiziale, significa che non è necessario apporre la marca da bollo, pagare il contributo unificato e l’imposta di registro.

Dunque, il richiedente deve affrontare unicamente le spese che riguardano la notifica dell’atto di precetto al debitore ed il costo varia in base al fatto che tale notifica sia effettuata dall’avvocato (previa autorizzazione del Consiglio dell’Ordine) o dall’Ufficiale giudiziario.

Nel caso di notifica a mezzo di Ufficiale giudiziario, il costo del precetto varia in base al fatto che questa avvenga di persona o tramite servizio postale; a queste spese, inoltre, si deve aggiungere il compenso per l’Ufficiale incaricato, la cui tariffa è determinata per legge.

Invece, quando si affida all’avvocato di fiducia, le cose cambiano. In questo caso la notifica del precetto viene effettuata in uno dei seguenti modi:

  • tramite posta raccomandata (al costo di 8 euro circa);
  • tramite PEC, se il destinatario possiede un indirizzo di posta certificata presso un pubblico registro, senza alcun costo.

Alle spese di notifica, che sono fisse, bisogna poi aggiungere il compenso dell’avvocato che, al contrario, varia in base al valore della controversia, come stabilito dalle tabelle forensi recanti i parametri legali per una giusta retribuzione.

Atto di precetto: le tariffe delle tabelle forensi

Secondo quanto stabilito dalle tabelle forensi recanti i parametri civili, il compenso dell’avvocato per l’atto di precetto ha il costo di:

  • 135,00 euro se il valore della controversia è fino a 5.200,00 euro;
  • 225,00 euro se il valore della controversia va da 5.201 a 26.000 euro
  • 315,00 euro se il valore della controversia va da da 26.000,01 a 52.000,00 euro;
  • 405,00 euro se il valore della controversia va da 52.001 a 260.000 euro;
  • 540,00 euro se il valore della controversia è 260.001 a 520.000 euro.

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