QAnon: cos’è e cosa dice la teoria del complotto pro-Trump

Matteo Novelli

13 Gennaio 2021 - 10:30

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Cos’è QAnon e cosa dice la teoria del complotto pro-Trump sostenuta dall’estrema destra statunitense? Ecco cosa significa e tutto quello che c’è da sapere.

QAnon: cos'è e cosa dice la teoria del complotto pro-Trump

In tanti avrete sentito nell’ultimo periodo la parola QAnon, associata a Trump e all’estrema destra americana, ma non tutti hanno capito cosa significa e l’importanza di questo termine all’interno dei recenti avvenimenti USA.

Cos’è QAnon? Si tratta di una teoria del complotto nata dagli elettori pro-Trump appartenenti all’ala della destra estremista che vede una sorta di organizzazione segreta agire contro la presidenza di Donald Trump.

Una teoria cospirazionista come tante ma che nel tempo, dal 2017, ha preso sempre più piede trovando sostenitori sempre più numerosi fino ad arrivare all’assalto a Capitol Hill lo scorso 6 gennaio, che ha visto protagonisti manifestanti molto vicini alla teoria di QAnon. Twitter, dopo aver bloccato l’account di Trump, si è concentrato su tutti quei profili che continuano a diffondere questo pensiero cospirazionista.

Perché è così importante QAnon nelle vicende americane, com’è è nata questa teoria del complotto e cosa dicono i suoi sostenitori? Facciamo chiarezza.

Cos’è QAnon e cosa dice la teoria del complotto vicino a Trump

La teoria QAnon è partita online tre anni fa attraverso i forum di 4Chan e in seguito passata attraverso Reddit e Facebook. Perché il nome QAnon? La teoria, priva di fondamento, si basa su messaggi inviati da una talpa nascosta all’interno dell’amministrazione americana degli affari di Stato che si firma con la lettera “Q”.

In particolare il misterioso Q sostiene di ricoprire il ruolo di funzionario dell’amministrazione Trump e nei post pubblicati nel corso degli anni su diverse piattaforme ha descritto la teoria di un organizzazione di poteri occulti definita Deep State che dominerebbe il mondo intero.

Secondo queste teorie, portate avanti da un discreto numero di seguaci, questa organizzazione impedirebbe a Trump di portare alla luce una rete internazionale di pedofili e satanisti che vedrebbero al centro i leader del Partito Democratico (su tutti Barack Obama e Hillary Clinton), attori, registi e produttori di Hollywood e l’intero sistema finanziario internazionale. Suona familiare? Sì, QAnon non è altro che la rivisitazione di un’altra popolarissima teoria del complotto americano, il PizzaGate (che vedeva protagonisti per l’appunto i membri del partito Democratico americano e volti noti di Hollywood facenti parte di un gruppo di pedofili nascosto all’interno della Comet Ping Pong, una pizzeria situata a Washington DC).

Si è poi diffusa una teoria nella teoria, quando diversi seguaci hanno iniziato a sostenere che all’interno dei messaggi di Q si nascondeva un codice segreto utile alla lotta di Trump contro il Deep State.

QAnon e le presidenziali 2020: perché se ne parla e cosa rappresenta

Nel corso degli anni e con l’arrivo dei sostenitori di QAnon su Facebook e Twitter i numeri relativi a questo movimento sono saliti: sempre più post, gruppi e pagine sono apparsi e solo nel 2020 il megafono di diffusione dato dai principali social network ha permesso di arrivare a milioni di utenti iscritti e coinvolti negli spazi virtuali dedicati a QAnon.

Solo di recente Facebook e Twitter hanno attivato un progressivo smantellamento di questi gruppi e pagine (Twitter ha già rimosso migliaia di account e di recente le misure verso gli aperti sostenitori di QAnon si sono inasprite).

Il partito Repubblicano non ha mai apertamente sostenuto le idee QAnon tuttavia non sono mancati membri che sono riusciti a conquistare un seggio alla Camera sostenendo apertamente la teoria del complotto (tra queste Marjorie Taylor Greene, in Georgia, e Lauren Boebert, in Colorado).

Arrivano all’assalto al congresso del Campidoglio di Washington troviamo Jake Angeli, divenuto celebre per aver guidato la rivolta vestito con una pelliccia d’animale e il volto dipinto, seguace anch’esso di QAnon.

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