Chiusura del 20 ottobre 2026
Poste Italiane, il quadro tecnico
Poste Italiane chiude la seduta a 24,11 euro, in rialzo del +0,71%, dopo un'apertura dentro il range della giornata precedente. Il rimbalzo arriva però in un quadro tecnico ancora debole: il titolo resta sotto le medie mobili e lascia sul terreno il -9,60% in un mese. Tra le notizie recenti, Money.it ha approfondito il caso Poste-TIM tra Opas e tasse. L'RSI a 37,7 segnala una fase di debolezza non ancora estrema.
La seduta del 20 ottobre 2026
Poste Italiane sale del +0,71% a 24,11, rispetto alla chiusura precedente di 23,94. Apre a 24,11, dentro il range della seduta precedente, tocca un minimo di 23,70 e un massimo di 24,11, chiudendo quindi vicino ai massimi. I volumi, pari a 1.125.505 pezzi, restano sotto la media a 20 sedute di 4.581.958: il rialzo si è sviluppato con partecipazione limitata. Su base settimanale il titolo cede -1,51%, un po' meglio del FTSE MIB, che segna -1,74%. Per la prossima seduta, prime resistenze in area 24,25 e 24,38; primo supporto a 23,84, poi a 23,56.
Trend e lungo periodo
Nel medio periodo il quadro resta ribassista: il prezzo è sotto le medie a 20 sedute (24,68), a 50 (25,96) e a 100 (26,82), mentre la regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,22% al giorno con R² 0,69. L'ADX a 34,2 indica un trend definito, con -DI a 34,2 contro +DI a 14,6. Qualche segnale di recupero arriva dagli oscillatori: il MACD, a -0,548, è sopra la linea del segnale (-0,568) e lo stocastico ha %K a 30,1 sopra %D a 22,3. Il supporto relativo a 23,72, toccato 2 volte, coincide con l'area di prezzo attuale; più in basso c'è 22,47. Il ritracciamento del 61,8% a 25,01 è il primo riferimento dall'alto. Il ciclo dominante di circa 103 sedute è in fase ascendente e ottobre ha una stagionalità media di +2,24%, positiva in 5 anni su 8: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il titolo resta a -18,30% di massimo ribasso annuo, con beta a 0,70.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.