Portogallo: preoccupa il rendimento del bond decennale.

Raffaele Guerra

12 Marzo 2012 - 11:34

Portogallo: preoccupa il rendimento del bond decennale.

Nonostante le buone notizie provenienti da Atene, a far preoccupare l’Europa è oggi il Portogallo. Le obbligazioni a scadenza decennale del paese continuano infatti a registrare rendimenti pari al 13%.

Vitor Constancio, vice presidente della Banca Centrale Europea (BCE) nonché ex governatore della Banca del Portogallo, ha assicurato che le misure di austerità portoghesi sono sulla buona strada e la conversione del debito che si è resa necessaria in Grecia non avrà bisogno di essere ripetuta per Lisbona.

Il Portogallo è infatti in procinto di aumentare le tasse e tagliare la spesa pubblica, al fine di soddisfare i termini per un piano di aiuti da 78 miliardi di euro che dovrebbe arrivare a Lisbona da parte dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale.
Il paese, il cui debito pubblico è al livello più basso per Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch Ratings, rischia di diventare la seconda nazione europea con la necessità di ristrutturare il proprio debito, secondo Matteo Regesta, senior strategist di BNP Paribas SA di Londra. Il deficit del Portogallo si è infatti attestato al 4% del prodotto interno lordo nel 2011.

Il bond portoghese a scadenza decennale registra un rendimento al 13,71 per cento, venendo dal record del 18,29% raggiunto il 31 gennaio scorso e superando la media del 2011 del 10,17%. I tassi biennali del 12,48% sono raddoppiati nell’ultimo anno.