Le dichiarazioni del coordinatore europeo contro il terrorismo, Guilles De Kerchove, sono a dir poco allarmanti per tutti i paesi europei. Intervistato dai media britannici Kerchove ha dichiarato che «sono più 3mila gli europei che si sono uniti ai jihadisti dell’Isis in Siria e Iraq. Un attacco terroristico di grandi dimensioni in Europa è pressoché inevitabile con il rientro di jihadisti europei da Siria e Iraq».
Un attacco duro all’Europa è, per il coordinatore europeo contro il terrorismo, inevitabile: «È pre-programmato, abbiamo segnali chiari che ciò è quanto i combattenti stranieri stanno facendo. È la principale minaccia che ci si pone». Il timore è inoltre che la situazione possa essere fuori controllo, «che possa essere già troppo tardi».