Pin Bar su una swing area: un connubio perfetto!

Utilizzare correttamente i segnali di trading, sfruttando la presenza di livelli chiave del prezzo

Pin Bar su una swing area: un connubio perfetto!

Identificare su un grafico un bel segnale di trading da lavorare di certo non può bastare per implementare una strategia concettualmente valida, che possa garantire un’entrata caratterizzata da un vantaggio competitivo rispetto a una decisione del tutto casuale (del tipo “testa o croce”, tanto per intenderci). E’ fondamentale, quindi, realizzare un’accurata pianificazione del trade, che oltre al candlestick signal comprenda altri elementi essenziali.

In genere, nel corso della mia esperienza, ho verificato che oltre al segnale è fondamentale identificare almeno altri due condizioni chiave:
1) trend, ovvero la bias del mercato;
2) livelli, ossia supporti o resistenze.

I livelli del prezzo possono avere un’importanza diversa a seconda della struttura del mercato e degli eventi che si sono verificati proprio attorno a quel price level. Oggi andiamo a vedere come la magnifica triade “SEGNALE + TREND + LIVELLO” abbia fornito tre semplici tracce del prezzo sui grafici da utilizzare per imbastire una proficua strategia di trading di breve periodo.

Il grafico analizzato è quello giornaliero del GOLD, ovvero l’oro cash quotato in dollari americani. Dopo una prolungata fase di ranging, il metallo giallo ha evidenziato un break-out ribassista dei supporti chiave di area $ 1305 – 1300 formando ben presto un nuovo minimo di periodo a $ 1282. Da qui i prezzi hanno provato una risalita sull’ex supporto, ora resistenza, di area $ 1305 – 1300 senza riuscire ad effettuare uno strappo rialzista tale da recuperare le perdite dei giorni precedenti.

La swing area compresa tra $ 1305 e $ 1300 ha dimostrato, dunque, che i prezzi difficilmente avrebbero sfondato al rialzo. In questa situazione il trader poteva già contare su due dei tre elementi chiave di una strategia di trading (TREND + LIVELLO): mancava l’ultimo tassello, ovvero un evidente candlestick signal. Nella mia esperienza i migliori segnali sono quelli accompagnati da un netto fake-out del livello chiave.

Se non dovessero apparire, meglio attendere contesti più favorevoli o cercare una buona entrata su un time frame diverso (più “stretto” del daily, in genere il 4-ore). Nell’esempio mostrato il segnale a un certo punto arriva eccome: ecco una classica pin bar, una rejection candle con tanto di falso break-out della swing area! E’ un bearish signal solido, netto, oggettivo. Si può tentare uno short!

Già a partire dalla seduta successiva avviene una forte discesa dei prezzi, con la formazione di un nuovo minimo di periodo sotto $ 1280. Nel giro di pochi giorni i prezzi scenderanno fin sotto $ 1.240, raggiungendo un weekly level molto importante. La formazione di un robusto segnale di trading su un’area di prezzo particolarmente rilevante, con una bias del mercato ben definita, ha creato i presupposti per uno swing trade eccezionale, con un potenziale rapporto risk/reward di 1:7!

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