Piazza Affari occupata: cosa sta succedendo?

Andrea Pastore

1 Ottobre 2021 - 00:14

condividi

Le proteste per la tutela dell’ambiente e per la questione clima sono arrivate a Piazza Affari: preso di mira il simbolo del “capitalismo finanziario” in Italia.

Piazza Affari occupata: cosa sta succedendo?

Piazza Affari “occupata”: gli attivisti per l’ambiente hanno preso di mira il palazzo della borsa per mettere alla luce la questione dei cambiamenti climatici.

Nei giorni della Youth4Climate, che precede la Cop26 di Glasgow di novembre, proprio quando Mario Draghi ha incontrato Greta Thunberg promettendo novità già con il prossimo G20, ecco che gli attivisti sono scesi in campo prendendo di mira il simbolo della Borsa italiana.

Le immagini non lasciano spazio ai dubbi: ecco cosa sta succedendo e quali sono i programmi degli attivisti.

Piazza Affari occupata dagli attivisti per l’ambiente

Da questa sera ci sarà “ad oltranza” un presidio degli attivisti per l’ambiente in Piazza Affari a Milano. Nel dettaglio, gli attivisti si riconoscono sotto le sigle di “Rise Up 4 Climate Justice” e di altre realtà della “Climate Justice Platform”; due gli striscioni che risaltano sulla nota piazza milanese, uno con scritto ‘Stop greenwashing‘ e un altro con ‘Rise up for Climate Justice”. Una protesta simbolica che vede decine di attivisti in tuta bianca, con tende e sacchi a pelo, occupare la simbolica piazza, simbolo del capitalismo in Italia.

Ed è proprio quel “capitalismo finanziario che storicamente contribuisce alla devastazione ambientale e alla distribuzione disuguale delle ricchezze” che gli attivisti hanno voluto colpire. Niente violenza, ovviamente, questi si sono limitati a mettere degli “orsogrill” a tutti gli ingressi del palazzo della Borsa.

Non è dato sapere quando cesserà il presidio: stando al comunicato degli attivisti, si tratterà di un’occupazione a oltranza. Le prime avvisaglie, d’altronde, c’erano state già questa mattina, quando una serie di blocchi hanno coinvolto le riunioni della Pre-Cop (organizzati dagli stessi attivisti) portando anche a scontri con le forze dell’ordine. Proprio lì dove il premier Mario Draghi ha incontrato Greta Thunberg.

Va detto che la situazione è assolutamente sotto controllo e sul posto ci sono gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale di Milano, che tuttavia non sembrano voler procedere - per il momento - con lo sfollamento.

L’incontro tra Mario Draghi e Greta Thunberg

Questa mattina c’era stata una notevole convergenza tra Mario Draghi e Greta Thunberg. Il premier ha assicurato, all’attivista e a tutti gli altri ragazzi che hanno preso parte al Youth4climate, che è arrivato il momento di agire. E rispondendo al “bla bla bla” pronunciato dalla Thunberg, Mario Draghi ha spiegato che questo è “solo il modo per i politici di nascondere l’incapacità di compiere azioni”.

Tuttavia, nel momento in cui si portano avanti trasformazioni così grandi bisogna intanto convincere le persone e questo non è un obiettivo semplice da raggiungere. Bisogna spiegare che “l’aumento di 1,5 gradi non sono qualcosa di creato ad arte ma numeri della scienza, e le persone di questo vanno convinte”.

Non per questo bisogna aspettare: Draghi è convinto che bisogna agire velocemente. Così come hanno fatto gli attivisti, i quali non hanno perso tempo e hanno deciso di spostare la protesta, simbolica, su Piazza Affari.

Iscriviti a Money.it