Il prezzo del petrolio continua, inesorabilmente a crollare. Stamattina in Asia, l’oro nero ha toccato i minimi da marzo 2009, sia per quanto riguarda il Wti (crollato a 44,43 dollari al barile, che per quanto riguarda il Brent (45,23 dollari). In Europa il Wti perde il 3,41% a 44,50 dollari al barile, mentre il brent cede il 4,20% a 45,44 dollari.
Un ribasso che non accenna ad arrestarsi e che condiziona l’andamento delle borse europee, caratterizzate da un’estrema volatilità. Attualmente il Ftse Mib cede lo 0,04% a 18,342 euro.