Permessi legge 104: se non utilizzati si possono cumulare?

Lorenzo Rubini

12 Dicembre 2021 - 20:20

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I permessi legge 104 non fruiti nel mese di appartenenza possono essere richiesti il mese successivo in cumulo ai 3 giorni spettanti?

Permessi legge 104: se non utilizzati si possono cumulare?

Ai lavoratori che assistono un familiare con grave handicap ai sensi della legge 104 del 1992, la normativa riconosce il diritto di fruire di 3 giorni al mese di permesso retribuito, proprio per la cura e l’assistenza del famiiare. In questo articolo, rispondendo alle domande di un lettore di Money.it, cercheremo di capire come funziona il beneficio.

«Buongiorno, fruisco da pochi mesi dei 3 giorni di permesso retribuito per assistere mio padre con legge 104 e con articolo 3, comma 3. A novembre non ho usufruito dei 3 giorni di permesso perché non ce n’è stato bisogno, posso richiederne questo mese 6 per recuperare quelli di novembre? Ma per il fatto che non li ho richiesti possono togliermi il diritto anche nei mesi successivi? Inoltre, mia mamma si sta sottoponendo alle visite di accertamento, se dovessero riconoscerle la legge 104 con gravità avrei diritto, essendo figlia unica, di fruire di 3 giorni di permesso anche per assistere lei? Vi ringrazio dell’eventuale risposta e del servizio che offrite».

Permessi legge 104, si possono recuperare?

I giorni di permesso che spettano a chi assiste un familiare con handicap grave sono 3 ogni mese, indipendentemente dal fatto che vengano richiesti oppure no. Se, quindi, un mese non si utilizzano i 3 giorni di permesso che la legge mette a disposizione del caregiver, questi vanno perduti poiché non si possono cumulare.

Per rispondere alla sua domanda, quindi, non può chiedere a dicembre anche i 3 giorni che non ha richiesto a novembre poiché ormai, quelli non sono più richiedibili. Resta, però, il diritto a fruirne nei mesi successivi. Se per un mese, due o anche sei, non si richiedono i permessi legge 104, infatti, non si perde il diritto al beneficio, ma solo la fruizione di quelli non richiesti. Il diritto ai permessi può essere revocato, infatti, solo nel caso vengano meno i requisiti sanitari che hanno portato al riconoscimento della legge 104 con handicap grave.

Per quanto riguarda, invece, gli accertamenti a cui si sta sottoponendo sua mamma, se dovesse esserle riconosciuta la legge 104 con gravità avrebbe diritto a richiedere i 3 giorni mensili di permesso anche per assistere lei, oltre ai 3 giorni di cui già fruisce per assistere suo padre.

Da sottolineare che la cumulabilità dei permessi per l’assistenza di più disabili è possibile solo quando si assiste il coniuge e familiari o affini entro il primo grado. E’ consentito cumulare i permessi anche di familiari e affini entro il secondo grado solo nel caso sia i genitori che il coniuge del disabile in questione abbiano già compiuto i 65 anni o siano affetti a loro volta da patologie invalidanti.

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