Permessi legge 104: il disabile che li chiede per se stesso è soggetto a controlli?

Lorenzo Rubini

21 Dicembre 2021 - 19:20

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Quando è il disabile ad usufruire dei 3 giorni di permesso legge 104 non sussiste mai l’abuso, vediamo perchè.

Permessi legge 104: il disabile che li chiede per se stesso è soggetto a controlli?

I 3 giorni di permesso concessi dalla legge 104 possono essere fruiti da un familiare che assiste un disabile con handicap grave ma anche dallo stesso disabile lavoratore. Oltre a cambiare la possibilità di fruizione c’è anche un’altra sostanziale differenza per questo beneficio.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno
Io utilizzo il permesso legge 104 per me stessa per recarmi a fare visite od esami di controllo per la mia malattia oncologica ed altre patologie. Avevo perso lavoro ed ora grazie a Dio l ho trovato.
Ma se finisco la visita o esami ad esempio alle 12.00 nelle altre diciamo due ore posso andare in farmacia o fare spesa al supermercato? O devo per forza restare a casa a pensare e logorarmi da pensieri? Attendo riscontro, grazie.”

Permessi 104, il disabile è passibile di controlli?

Quando il disabile fruisce dei 3 giorni di permesso legge 104 la modalità di richiesta può essere:

  • di 3 giorni al mese
  • frazionata ad ore
  • 2 ore al giorno tutti i giorni (e questa modalità è concessa solo al portatore di handicap che richiede i permessi per se stesso).

I cosiddetti controlli da cui può emergere un abuso del beneficio solitamente sono rivolti ai familiari che assistono un disabile con handicap grave, per quanto riguarda, invece, il disabile che ne fruiscono per se stessi quasi mai sussiste l’abuso (a meno che, ad esempio, il disabile durante il giorno di permesso svolga altro lavoro).

Il disabile, infatti, può utilizzare i giorni di permesso anche per riposare o senza un motivo bene preciso visto che, in ogni caso, qualsiasi sia l’attività che svolga (fare spesa, visite di controllo, una passeggiata al parco ecc...) è sempre a suo beneficio. A tal proposito, infatti la legge prevede anche che il disabile possa chiedere i permessi per 2 ore al giorno tutti i giorni lavorativi riducendo, di fatto, il suo orario di lavoro tutti i giorni.

Questo perchè il disabile può avere bisogno anche di recuperare energie psicofisiche più degli altri lavoratori visto che potrebbe fare più fatica nello svolgimento di qualsiasi attività quotidiana. Di fatto, quindi, se prende un giorno di permesso 104 per effettuare dei controlli, terminati gli stessi non deve restare obbligatoriamente in casa ma può anche uscire senza che, per questo, si configuri un abuso del beneficio.

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