Chiusura in forte rialzo per Wall Street, soprattutto per il Nasdaq, dopo la pubblicazione di buone trimestrali (Citigroup, Apple, IBM) che avevano portato nuova euforia sui mercati facilitando anche la ripresa delle valute high-risk dopo un inizio ottava difficile. L’euro/dollaro, però, a contatto ieri sera con la resistenza di 1,40 è stato nuovamente respinto con forza dalla pressione dei venditori che hanno riportato le quotazioni in area 1,39. A questo punto sarà fondamentale la tenuta di questi livelli, altrimenti si rischia di ri-testare i minimi di ieri di 1,3830 con possibilità di ulteriori approfondimenti ribassisti fino al supportone di 1,3770-50.
Il dollaro americano è stato molto acquistato questa notte. Così è tornato in difficoltà anche il cambio sterlina/dollaro che è a un passo dal test del supporto di 1,5836 (minimo di ieri). La sterlina è tornata improvvisamente molto debole e sembra possibile un test di 1,58
prima e 1,5750 poi. L’oro quota, invece, intorno ai 1.365$ l’oncia.
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