Pensione anticipata, quando non serve attendere i 42 anni e 10 mesi di contributi?

Lorenzo Rubini

12 Febbraio 2022 - 19:25

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Non sempre per accedere alla pensione anticipata è necessario attendere di maturare i 42 anni e 10 mesi di contributi.

Pensione anticipata, quando non serve attendere i 42 anni e 10 mesi di contributi?

Per avere diritto alla pensione anticipata prevista dalla Legge Fornero occorre versare almeno 42 e 10 mesi di contributi per gli uomini, per le donne un anno in meno. In determinate occasioni, però, anche in presenza di un’età molto giovane, non serve raggiungere questo requisito e bastano solo 41 anni di contributi versati.

Rispondiamo alla domanda di un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera,
Io sono nato il 31-12-1970
Ho iniziato a lavorare il 10 ottobre 1986, finora ho perso 6 mesi nei vari cambi lavoro. Rimane per me la soglia dei 42 anni e 10 mesi?
Grazie”.

Pensione anticipata prima di 42 anni e 10 mesi di contributi

Non sempre per anticipare la pensione, indipendentemente dall’età, è necessario raggiungere i 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (ricordiamo che per le donne è richiesto un anno di contributi in meno). In alcuni casi, infatti, se il lavoratore ha iniziato la sua carriera in giovane età e può vantare almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni, è possibile richiedere la pensione anticipata in deroga per lavoratori precoci, con soli 41 anni di contributi.

Questa tipologia di pensione, la cosiddetta quota 41, in ogni caso, richiede che il lavoratore, oltre ad essere precoce, deve rientrare anche in uno dei profili di tutela individuati dalla normativa che sono:

  • lavoratore disoccupato a seguito di licenziamento o per risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di conciliazione (non rientrano, quindi, coloro che hanno perduto il lavoro per scadenza del contratto a termine) che hanno terminato di fruire da almeno 3 mesi dell’intera Naspi spettante;
  • lavoratore con invalidità pari o superiore al 74%;
  • lavoratore caregiver che, al momento della presentazione della domanda di pensione, assiste un familiare convivente con handicap grave ai sensi della legge 104 del 1992;
  • lavoratore usurante o gravoso.

Nel suo caso, se rientra in uno dei profili sopra descritto, non avrà bisogno di attendere la maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi ma potrà accedere alla pensione quando ne raggiunge 41 anni. In caso contrario, invece, le confermo che avrà diritto alla pensione anticipata, indipendentemente dall’età quando raggiungerà il requisito contributivo (sopra citato) richiesto dalla legge Fornero.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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