Pensione a 58 anni, quali possibilità con 38 anni di contributi?

Lorenzo Rubini

11 Maggio 2021 - 15:37

condividi

Quali sono le possibilità di pensionamento per chi ha compiuto i 58 anni nel 2021? Vediamo le strade per una quiescenza anticipata.

Pensione a 58 anni, quali possibilità con 38 anni di contributi?

Quando si parla di pensione anticipata le misure che vengono in mente sono la quota 100, l’Ape sociale e la pensione anticipata prevista dalla riforma Fornero. Tutte misure in questione però, richiedono almeno 62 anni di età o almeno 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e uno in meno per le donne, indipendentemente dall’età.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Sono un’insegnante di scuola primaria di ruolo dal settembre1983, sono nata il 18/02/1963. Quando potrò andare in pensione?”

Pensione a 58 anni

Le uniche misure che permettono un pensionamento a 58 anni attualmente sono:

  • la pensione opzione donna a patto che, però, i 58 anni siano stati compiuti entro il 31 dicembre 2020 e che si sia in possesso di almeno 35 anni di contributi;
  • la pensione anticipata ordinaria, che per le donne richiede come unico requisito l’aver maturato almeno 41 anni e 10 mesi di contributi
  • la pensione con la quota 41 che, indipendentemente dall’età, permette l’accesso con 41 anni di contributi ma ai soli lavoratori precoci rientranti in uno dei profili di tutela.

Nel suo caso, attualmente, non rientra in nessuna delle 3 misure visto che i 58 anni necessari per la pensione con l’opzione donna li ha compiuto solo a febbraio 2021 e per le altre due misure non è in possesso del requisito contributivo.

Quali sono le strade percorribili nel suo caso? Se il prossimo anno venisse prorogata nuovamente l’opzione donna allargando la possibilità di pensionamento anche a coloro che hanno raggiunto i requisiti entro il 31 dicembre 2021, potrebbe certamente accedere al pensionamento con questa misura, anche se glielo sconsiglio visto che è molto penalizzante economicamente.

In alternativa dovrebbe attendere i 4 anni che la separano dal raggiungimento del requisito contributivo per l’accesso alla pensione anticipata ordinaria ed in questo caso non subirebbe alcuna penalizzazione sull’assegno previdenziale spettante.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

Iscriviti a Money.it