Pensione 15 anni di contributi con terza deroga Amato: i requisiti

Le 3 deroghe previste dalla Legge Amato del 1992 permettono l’accesso alla pensione di vecchiaia con soli 15 anni di contributi nel rispetto, però, di precisi requisiti.

Pensione 15 anni di contributi con terza deroga Amato: i requisiti

Le tre deroghe Amato permetto il pensionamento al compimento dei 67 anni (requisito soggetto ad incremento per adeguamento all’aspettativa di vita ISTAT) con soli 15 anni di contributi al ricorrere di determinati requisiti. La terza deroga Amato, nello specifico, cerca di valorizzare le carriere discontinue.

Rispondiamo ad un lettore di Monye.it che ci scrive:

“Vorrei porre questo quesito:
È possibile l’applicazione della TERZA REGOLA AMATO per ottenere la pensione avendo i seguenti requisiti:

  • 68 anni di età
  • 935 settimane contributive
  • oltre 10 anni di contributi con meno di 51 settimane per anno
  • il primo contributo è stato versato nel 1975
  • Tipologia di contributi versati: gestione lavoratori dipendenti, gestione lavoratori dipendenti agricoli, gestione lavoratori autonomi agricoli CD/CM.
  • Attualmente iscritto nella gestione lavoratori autonomi agricoli CD/CM
    Distinti saluti”

Pensione 15 anni di contributi deroga Amato n.3

La terza deroga Amato, come abbiamo già accennato, è tesa a permettere il pensionamento per chi ha avuto carriere precarie e discontinue e prevede la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia con soli 15 anni di contributi al compimento dei 67 anni di età.

La deroga in questione richiede il rispetto dei seguenti requisiti:

  • almeno 25 anni di anzianità contributiva (primo contributo versato almeno 25 anni prima di presentare domanda di pensione
  • almeno 15 anni di contributi versati nell’AGO o nei suoi fondi esonerativi o sostitutivi
  • almeno 10 degli anni di contributi maturati devono essere discontinui e non avere versamenti che raggiungono le 52 settimane l’anno.
  • Per il raggiungimento dei 15 anni di contributi necessari, però, possono essere presi in considerazione soltanto quelli versati :
  • Come lavoratore dipendente nell’Assicurazione Generale Obbligatoria
  • Nei fondi sostitutivi dell’AGO (il fondo trasporti, il fondo dazieri, il fondo elettrici, il fondo telefonici, il fondo volo, il fondo per i dirigenti di aziende industriali, il fondo di previdenza dello spettacolo, il fondo di previdenza degli sportivi professionisti ed il fondo pensione dei giornalisti).
  • Nei fondi esonerativi dell’AGO(spedizionieri doganali, dei lavoratori delle miniere, cave e torbiere, la gestione speciale ad esaurimento del consorzio autonomo del porto di Genova e Trieste e la gestione speciale dei lavoratori dipendenti di ex-enti creditizi).

Rientrando in tutti i requisiti richiesti, può accedere alla pensione con la terza deroga Amato solo nel caso che almeno 15 anni di contributi siano stati versati come lavoratore dipendente dell’AGO visto che i contributi come autonomo non possono essere presi in considerazione.

Se non dovesse rientrare nella terza deroga Amato, in ogni caso, l’alternativa potrebbe essere quella di versare i contributi mancanti al raggiungimento dei 20 anni richiesti per la pensione di vecchiaia o continuando a lavorare o facendosi autorizzare al versamento dei contributi volontari.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti:

Pensione

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