Pechino: prossimo impegno nei fondi europei

Raffaele Guerra

06/02/2012

Pechino: prossimo impegno nei fondi europei

Il primo ministro cinese Wen Jiabao ha affermato in una nuova dichiarazione pubblica che la Cina sta decidendo per investire nella soluzione della crisi del debito europea attraverso la sua partecipazione ai due fondi europei di salvataggio: l’European Financial Stability Facility e l’European Stability Mechanism, che andrà in vigore a luglio.
Le dichiarazioni di Jiabao hanno avuto luogo in un tono di esortazione rivolta alla popolazione cinese: «La stabilità dell’Europa», ha dichiarato, «è nei nostri interessi».

Il premier cinese conferma quindi quanto già affermato durante la recente visita in Cina della cancelliera tedesca Angela Merkel, sottolineando ancora una volta il carattere decisivo dell’economia europea nel contesto globale anche in relazione alla Cina.

Ad oggi, Pechino possiede delle riserve in valuta estera che ammontano a 3,2 trilioni di dollari, di cui circa un quarto è investito in attivi nella divisa europea. Questa somma potrebbe essere incrementata, ma al momento non ci sono impegni concreti. La Cina, infatti, nonostante gli impegni assicurati a parole sembra indugiare ancora e probabilmente non si vedranno investimenti fino a quando il vecchio continente non potrà fornire garanzie sufficienti.