Pechino: Cina e Giappone pronti a intervenire sull’UE attraverso il FMI. In arrivo acquisto di bond cinesi dal Giappone.

Raffaele Guerra

20/02/2012

Pechino: Cina e Giappone pronti a intervenire sull’UE attraverso il FMI.  In arrivo acquisto di bond cinesi dal Giappone.

Nuove dichiarazioni su un eventuale intervento di Giappone e Cina sulla crisi del debito europea: il ministro delle finanze giapponese Jun Azumi ha detto che il suo paese e la Cina si impegneranno, attraverso il Fondo Monetario Internazionale, a contribuire a risolvere la crisi europea del debito, una volta che i paesi membri dell’Euro- zona adotteranno ulteriori misure.

«Abbiamo condiviso l’opinione che l’Europa deve fare più sforzi per creare un firewall più grande», ha detto Azumi ai giornalisti che lo hanno intervistato ieri a Pechino, dopo l’incontro con il vice premier cinese Wang Qishan. «Abbiamo anche deciso di agire insieme, dal momento che il Fondo monetario internazionale probabilmente chiederà a Stati Uniti, Giappone e Cina» di contribuire a rafforzare la sua capacità di prestito. Il FMI ha infatti proposto il mese scorso di aumentare i propri fondi di prestito fino a cinquecento miliardi di dollari, per isolare l’economia globale contro il deterioramento della crisi del debito sovrano in Europa.
I funzionari americani hanno però dichiarato che gli Stati Uniti non sono disposti ad aumentare i loro impegni.

L’incontro di Pechino ha approfondito il dialogo tra le due più grandi economie asiatiche, dopo la visita del Primo Ministro Yoshihiko Noda a Pechino nel mese di dicembre, e visti i periodici contrasti sui rispettivi confini marittimi.
A seguito di un accordo durante la visita di dicembre, il Giappone ha chiesto di acquistare circa dieci miliardi di dollari di bond cinesi, come ha dichiarato un funzionario del ministero delle Finanze giappionese ieri a Pechino. Gli acquisti inizieranno presto, ha aggiunto il funzionario, parlando in condizione di anonimato.