Un’indagine di mercato eseguita da IDC rileva una consistente crescita della vendita dei modelli di PC convertibili e tablet ibridi a scapito di quelli tradizionali.
La IDC (International Data Corporation) ha sottolineato un’inversione di tendenza nella vendita di dispositivi elettronici: non sono più Tablet e PC «tradizionali» i protagonisti del mercato, i più gettonati ora sono PC e tablet Ibridi.
PC e Tablet: i modelli più venduti
L’indagine ha registrato un aumento delle vendite di Tablet convertibili e PC ibridi del 44,7% delle vendite in Europa occidentale. I paesi che hanno registrato gli incrementi maggiori sono:
- Italia;
- Germania;
- Svizzera.
I modelli più venduti sono provvisti di sistema Windows-Microsoft e si sono aggiudicati circa il 60% del mercato, a seguire troviamo i dispositivi Android/Chrome, che si aggiudicano il 25% del mercato, e i dispositivi Apple, che si attestano al 15%.
A soffrire di più questa nuova tendenza, IPad e MacBook, che per la prima volta hanno visto un calo delle vendite pari al 20,2%. La vendita di Tablet convertibili ha raggiunto quota 1,5 milioni di dispositivi venduti, mentre quelle dei PC ibridi sono aumentate del 12%.
PC ibrido: quali sono i vantaggi?
Possiamo ricercare i motivi di questo successo nelle nuove esigenze di produttività e mobilità.
Un PC ibrido, che combina la versatilità e connettività di un tablet con la potenza ed il sistema operativo del PC, presenta i seguenti vantaggi:
- formato: si tratta di un PC estremamente sottile che consente di staccare quando necessario la tastiera per poterlo utilizzare come un tablet;
- peso: il PC ibrido ha un peso inferiore rispetto ai PC tradizionali, pertanto consente una maneggevolezza maggiore;
- versatilità: è possibile utilizzare il dispositivo sia grazie alla tecnologia touch che ai classici tastiera e mouse;
- durata della batteria: hanno un’autonomia sensibilmente maggiore rispetto ai Tablet;
- ingresso USB: consente di sopperire quasi totalmente all’utilizzo del PC.
Tablet convertibile: quali sono i vantaggi?
I tablet convertibili sono meno pretenziosi rispetto ai Pc ibridi a livello di prestazioni, ma a livello di vantaggi sostanzialmente si equivalgono.
Nascono con l’intenzione di fornire agli utenti un supporto di scrittura più agevole della tastiera virtuale, che per funzionale deve sottrarre una consistente porzione dello schermo del dispositivo.
Sono solitamente sprovvisti di presa USB. È possibile acquistare una tastiera anche per abbinarla grazie al sistema Bluetooth ad un tablet che ne nasce sprovvisto.